SERIE A
L’OJM 2.0 al test Venezia
L’Umana all’Itelyum Arena è il primo esame dopo il restyling. Debutto casalingo per il nuovo play statunitense, Keifer Sykes

L’Openjobmetis inaugura l’era Keifer Sykes sfidando l’Umana Venezia. Debutto casalingo per il nuovo play statunitense scelto per rimpiazzare Nico Mannion insieme ad Alex Tyus (con i proventi della cessione del Red Mamba, il team biancorosso è passato al format con sei stranieri e si è potenziata anche sotto canestro). La pausa per la Nazionale ha permesso a Varese di inserire il 30enne regista di Chicago e tirare a lucido il 36enne pivot già visto a Scafati due settimane fa.
Ora la truppa biancorossa ha completato il restyling, ed è pronta a mettersi alla prova del campo per verificare lo spessore della sua versione 2.0. A libro paga ci sono ancora otto stranieri, ma le scelte sono definitive: Harris andrà in tribuna in attesa del prestito giusto, Gabe Brown è fuori rosa e potrebbe prendere la rotta verso Ostenda. Ma a meno di emergenze legate a eventi imponderabili, il mercato di Varese è finito: l’edizione 2.0 in campo oggi è quella che dovrà giocarsi la permanenza in serie A. E il test è probante, perché la Reyer – nonostante una classifica finora deficitaria – è squadra di rango, e soprattutto di stazza. Il poker di lunghi Kabengele, Tessitori, Wiltjer e Simms ha qualità a rimbalzo e capacità di segnare spalle a canestro, ossia i due settori del gioco nei quali la prima OJM ha subito maggiormente. Riuscire a limitare lo strapotere fisico del parco interno orogranata, e imporre la spinta a tutto campo che pur senza Sykes ha messo sotto tre settimane fa la Virtus Bologna, è l’unica via percorribile per regalare un’altra impresa al pubblico di Masnago.
Se la Varese 1.0, con Mannion one-man-show e una insostenibile fragilità interna, era una squadra da retrocessione sparata, la verve di Librizzi post-Nico ha portato in dote due vittorie utili per non partire a handicap in questa seconda fase della stagione. Ora i biancorossi, grazie all’iniezione di talento ed esperienza generata anche attraverso la cessione del Red Mamba, hanno mezzi sufficienti per risalire la china? Al campo l’ardua sentenza, partendo da una gara che storicamente ha avuto risvolti importanti per Varese. Per l’attenzione che il main sponsor Rosario Rasizza dedica abitualmente al derby del lavoro interinale col pàtron della Reyer Luigi Brugnaro, ma anche per una cabala che negli ultimi anni ha sempre regalato emozioni forti legati alle sfide contro l’Umana.
COSÌ IN CAMPO (ore 17)
OPENJOBMETIS VARESE: 0 Akobundu-Ehiogu, 2 Alviti, 5 Gray, 9 Tyus, 11 Sykes, 13 Librizzi, 18 Virginio, 19 Carità, 24 Assui, 28 Fall, 50 Hands, 92 Johnson. All. Herman Mandole
UMANA VENEZIA: 2 McGruder, 4 Lever, 7 Casarin, 9 Moretti, 11 Ennis, 14 Janelidze, 21 Kabengele, 22 Parks, 24 Wheatle, 25 Simms, 33 Wiltjer, 00 Tessitori. All. Neven Spahija
Arbitri: Paternicò, Nicolini, Capotorto
Tv – Diretta streaming su Dazn dalle 16.55
Il servizio completo sulla Prealpina di domenica 1 dicembre, in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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