TRIBUNALE
Pugno al carabiniere dopo la minaccia di morte: condannato
Due anni e due mesi al romeno che creò il caos sul lungolago di Luino
Ubriaco, insultava e minacciava i passanti sul lungolago, proprio nella zona in cui pochi minuti prima due donne erano state investite da un'auto. Poi se la prese anche con i carabinieri intervenuti per calmarlo, e sferrò un pugno in faccia a un militare. Risultato? Prima l'arresto, datato 11 gennaio 2025, poi la condanna a due anni e due mesi di reclusione per resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale.
LA SENTENZA
La sentenza nei confronti di un quarantunenne cittadino romeno senza fissa dimora è stata letta oggi, lunedì 16 febbraio, dal giudice del Tribunale di Varese Luciano Luccarelli al termine di un processo con rito abbreviato. Per l'uomo, già condannato per una vicenda analoga a Palermo, il pm Davide Toscani aveva chiesto una pena di due anni. L'immigrato, difeso dall'avvocato Luca Raviola, era stato scarcerato dopo la convalida, con divieto di dimora in provincia di Varese.
LE MINACCE E IL PUGNO
«Fuck you! I kill you!» (Vaffa... Io vi uccido!), aveva gridato ai carabinieri. Per poi afferrare una bottiglia di vetro e spaccarla. E Infine tirare un pugno sull’occhio destro a un militare. E pure in caserma di via San Pietro aveva continuato a dare i numeri, sputando in faccia a un altro uomo in divisa.
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