ROMA
Mattarella, il lavoro minorile è una grave violazione dei diritti dell'infanzia
(ANSA) - ROMA, 12 GIU - "Il lavoro minorile, presente
tuttora, rappresenta una grave violazione dei diritti
dell'infanzia e dell'adolescenza.
Alimentato da povertà, disuguaglianze, conflitti e crisi
umanitarie, priva milioni di bambine, bambini e adolescenti
della possibilità di studiare, crescere e costruire il proprio
futuro e l'umanità di potersi avvalere delle loro energie e
intelligenze". Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio
Mattarella, in un messaggio in occasione della giornata contro
lo sfruttamento del lavoro minorile.
"I progressi compiuti negli ultimi venticinque anni
dimostrano che il cambiamento è possibile: il numero dei minori
coinvolti nel lavoro minorile è diminuito da 246 a 138 milioni.
Tuttavia - prosegue - l'obiettivo dell'Agenda 2030 che prevedeva
l'eliminazione del fenomeno entro il 2025 non è stato raggiunto.
Oltre 54 milioni di bambini continuano infatti a svolgere
attività pericolose che mettono a rischio la loro salute, la
loro sicurezza e il loro sviluppo. Il problema interessa tutti i
continenti e assume forme diverse, spesso difficili da
individuare e contrastare". (ANSA).
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