ROMA
Media, 'Iran sigilla ingressi sito nucleare Ishafan, forse temono attacco'
(ANSA) - ROMA, 10 FEB - Immagini satellitari mostrano che
tutti gli ingressi dei tunnel del sito nucleare iraniano di
Isfahan sono stati sepolti, un possibile segnale di una
preoccupazione di Teheran per eventuali attacchi sul sito. Lo
scrivono i media israeliani come il Times of Israel e i24,
riprendendo una notizia pubblicata dall'Istituto per la Scienza
e la Sicurezza Internazionale con sede a Washington.
L'istituto, che da tempo monitora i siti nucleari iraniani,
afferma che le immagini di domenica mostrano che due degli
ingressi sono ora completamente coperti, mentre il terzo
ingresso più a nord del complesso presenta anche "ulteriori
misure di difesa passiva". L'organizzazione afferma che non si
osserva più attività veicolare agli ingressi.
L'istituto afferma che sembra che l'Iran sia preoccupato per
la possibilità di attacchi o raid da parte degli Stati Uniti o
di Israele, o di entrambi, sul sito. "Riempire gli ingressi dei
tunnel contribuirebbe a smorzare qualsiasi potenziale attacco
aereo - spiegano - e renderebbe anche difficile l'accesso via
terra in caso di un raid delle forze speciali per sequestrare o
distruggere l'uranio altamente arricchito eventualmente
contenuto al suo interno. Preparativi come questi sono stati
osservati l'ultima volta nei giorni precedenti l'Operazione
Midnight Hammer che ha colpito gli impianti di Fordow, Natanz ed
Isfahan", afferma l'istituto. L'impianto di Isfahan era noto
principalmente per la produzione di gas di uranio che viene
immesso nelle centrifughe per essere centrifugato e purificato.
L'Iran ha adottato ulteriori misure di difesa civile nelle
ultime settimane: 82 stazioni della metropolitana della capitale
erano state trasformate in rifugi di emergenza e rifornite di
attrezzature essenziali per la sopravvivenza. Misure simili
erano state adottate l'ultima volta prima dell'Operazione Rising
Lion. Secondo quanto riferito, i funzionari iraniani hanno anche
iniziato a stoccare grandi quantità di carburante in camion da
utilizzare come unità di stoccaggio mobili in caso di attacco.
(ANSA).
© Riproduzione Riservata


