ROMA
Meloni, sulle stragi del'93 archiviazione spazza via trent'anni di sospetti infamanti
(ANSA) - ROMA, 04 GIU - "L'archiviazione disposta dal
Tribunale di Firenze nell'inchiesta sui presunti mandanti
occulti delle stragi mafiose del 1993 rappresenta l'ennesima
conferma di una verità storica e giudiziaria incontrovertibile:
dopo decenni di indagini e processi, si chiude anche
quest'ultimo capitolo con l'unica conclusione possibile, ovvero
l'assoluta inesistenza di rapporti tra Silvio Berlusconi e la
criminalità organizzata". Così la presidente del Consiglio
Giorgia Meloni.
"Silvio Berlusconi è stato il fondatore del centrodestra e
per quattro volte Presidente del Consiglio. Per trent'anni,
insieme a lui, un'intera comunità politica, composta da milioni
di italiani che esprimevano liberamente il proprio voto, è stata
ingiustamente posta davanti al sospetto infamante che il
consenso raccolto nelle urne poggiasse su finanziamenti mafiosi
o dinamiche illegali. I fatti e le decisioni giudiziarie
spazzano via definitivamente ogni ombra: quel dubbio non aveva
fondamento allora e non lo ha oggi. (ANSA).
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