L’ANNUNCIO
Meo Sacchetti lascia il basket
L'allenatore ed ex giocatore di Varese dice addio alla pallacanestro
Il basket italiano saluta Romeo “Meo” Sacchetti, un gigante che ha scritto pagine indelebili di questo sport. Il suo addio alla panchina chiude un’era fatta di spontaneità, coraggio e un briciolo di sana follia tattica, lasciando un vuoto incolmabile nei cuori degli appassionati.
Il legame tra Meo e la palla a spicchi affonda le radici in una carriera da giocatore monumentale, dove Varese ha rappresentato una tappa fondamentale. Sotto la volta del palasport di Masnago, Sacchetti ha consacrato il suo status di ala di immenso spessore, diventando l'idolo di una tifoseria esigente grazie alla sua grinta e a quel memorabile tiro della staffa. Un amore viscerale, culminato con l'argento a Mosca '80 e l'oro europeo nell'83.
Da allenatore, poi, ha firmato capolavori irripetibili. Impossibile dimenticare il leggendario "Triplete" con la Dinamo Sassari nel 2015 o la clamorosa impresa con la Nazionale a Belgrado, che spalancò le porte delle Olimpiadi di Tokyo. Il suo basket "run and gun" – tutto contropiede, transizione e totale libertà espressiva – è sempre stato lo specchio fedele della sua filosofia di vita: correre, rischiare e non avere mai paura.
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