IL MESSAGGIO
Via Como, il disagio e il messaggio del prevosto
Varese, il richiamo monsignor Gioia, nell’omelia per San Vittore: «Valori da testimoniare per combattere criminalità e disagio»
Appello contro i luoghi comuni. Richiamo alla comunità adulta affinché testimoni i valori prima di pretenderli. Tocca temi “politici” e d’attualità, monsignor Gabriele Gioia: il prevosto di Varese, pronunciando l’omelia della patronale di San Vittore, lancia un appello contro i luoghi comuni in materia di sicurezza.
IL CASO DI VIA COMO
Partendo da via Como, che non è solo disagio e degrado, come una certa visione mediatica vuole dipingerla, dopo gli allarmi lanciati dai residenti e strani episodi come il videoclip “abusivo” girato dal rapper. «Via Como è un caso emblematico di altre situazioni: non è l’unica zona della città in cui si manifestano segni di disagio sociale, soprattutto giovanile. Queste vie non sono identificabili con la parola “criminalità”, né sono soltanto sinonimo di disturbo e insicurezza. Vi abitano tante persone oneste e famiglie che conducono la loro vita con civiltà». La festa di San Vittore ha visto diversi momenti: dalla consegna della Girometta d’oro ad Andrea Chiodi al premio alla Mamma dell’anno di 101 anni.
L’articolo completo sulla Prealpina di lunedì 4 maggio, in edicola e in edizione digitale
Giacometti-Morlcchi
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