SERIE A
OJM al bacio, regalo di San Valentino
Varese supera la capolista Brescia. Decide Iroegbu allo scadere
L’Openjobmetis torna a far battere forte il cuore di Masnago. La sera di San Valentino, sabato 14 febbraio, regala la più bella emozione casalinga della stagione ai 3.891 spettatori dell’Itelyum Arena (compresi i big Ottorino Flaborea, Sandro Gamba e Pierlo Marzorati).
Una stilettata di Ike Iroegbu allo scadere firma l’impresa di Varese contro la capolista Brescia, sfatando un tabù che durava da oltre 3 anni. “E vedete come il basket”, citando il maestro Aldo Giordani nelle telecronache della Rai degli anni ‘70 e ‘80.
Chi mai poteva aspettarsi una resurrezione modello pasquale dopo un primo tempo dominato dall’intelligenza cestistica di Brescia, che ha banchettato al tiro (8/14 da 3) contro una OJM poco reattiva sui raddoppi? Varese è scivolata anche a meno 17 nel finale del secondo quarto, e ha virato sul 41-55 dando una sensazione di impotenza contro il talento offensivo della Germani.
Ma nella pausa lunga Kastritis ha trovato gli aggiustamenti adeguati per girare l’inerzia della partita. La marcatura di Nkamhoua su Della Valle ha dato migliori riscontri all’intero sistema difensivo, ma soprattutto Varese ha iniziato ad attaccare l’area bresciana con grande aggressività.
Un secondo tempo da 57 punti segnati, ma anche da 21 viaggi in lunetta dopo i 5 dei primi 20’, ha regalato all’OJM una vittoria in grado di blindare virtualmente la salvezza e arrivare alla pausa con tanto entusiasmo (si tornerà in campo l’8 marzo a Udine).
Il protagonista assoluto è stato un incontenibile Iroegbu, ma l’OJM è stata lucida nel puntare Bilan con i “decolli” di Renfro e gli affondi del play nigeriano. Smorzato il primo tentativo di rimonta (ancora 60-74 al 28’ dopo il meno 5 del 24’), i biancorossi hanno alzato il ritmo in difesa (17 perse per la Germani) trovando punti facili a suon di ripartenze fino all’86-82 del 35’.
Ma stavolta Varese non si è smarrita nel finale, trovando punti pesantissimi da Nkamhoua per il 96-91 del 38’; l’esperienza di Della Valle ha riaperto tutto (tra i fischi per qualche decisione arbitrale discussa) con i 2 liberi del pareggio a meno 12”.
Poi Iroegbu show sull’ultimo assalto: palla congelata per 8”, assalto in palleggio sul lato destro e canestro in appoggio al vetro sulla sirena battendo il raddoppio del lungo. E il San Valentino di Masnago diventa memorabile.
TABELLINO
Openjobmetis Varese-Germani Brescia 98-96 (22-34; 41-55; 72-78)
VARESE: Stewart 3 (0-2, 1-5), Alviti 12 (1-3, 2-4), Moore 15 (2-4, 3-5), Villa ne, Assui 3 (0-1, 1-2), Nkamhoua 21 (6-6, 1-2), Iroegbu 26 (5-8, 2-7), Librizzi (0-1, 0-1), Renfro 12 (6-7), Ladurner ne, Freeman 6 (3-4, 0-1), Tornese ne. All. Ioannis Kastritis.
BRESCIA: Bilan 14 (5-10), Ferrero ne, Massinburg 14 (1-2, 3-4), Doneda ne, Santinon ne, Della Valle 25 (0-1, 5-11), Ndour 11 (4-8), Mobio 5 (1-1, 1-2), Rivers 14 (1-2, 3-6), Cournooh 9 (2-2, 1-2), Burnell 4 (1-3, 0-3). All. Matteo Cotelli.
Arbitri: Baldini, Valzani, Minati.
Note – Tiri liberi: Varese 22/26, Brescia 27/32. Rimbalzi: Varese 26 (Nkamhoua 5), Brescia 34 (Bilan 8). Totali al tiro: Varese 23/36 da 2, 10/27 da 3; Brescia 15/29 da 2, 13/28 da 3. Assist: Varese 20 (Moore, Iroegbu 5); Brescia 22 (Burnell 7). Valutazione: Varese 98, Brescia 115.
5 falli: Librizzi 34’53” (86-82). Tecnici: Freeman 17’56” (35-50), panchina OJM 22’17” (49-55). Massinburg 24’45” (55-63). Spettatori 3891.
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