IL PROCESSO
Delitto Ravasio, chiesti i domiciliari per Ariane
Parabiago, parti civili contro la richiesta della figlia di Adilma: «Le esigenze cautelari non sono venute meno»
Ha chiesto gli arresti domiciliari Ariane Pereira Bezerra Da Silva, a processo per concorso nell'omicidio del compagno della madre Adilma Carneiro Pereira: questa mattina (giovedì 11 giugno) l'avvocato Gianluca Crusco ha presentato l'istanza alla corte d'assise presieduta dal giudice Cristina Ceffa (Sebastiano Graziano e i giudici popolari a latere), preannunciando la volontà di accettare il braccialetto elettronico.
L’opposizione delle parti civili
Ma ha trovando subito l'opposizione delle parti civili. «Le esigenze cautelari non sono venute meno, c'è il rischio che possa scappare in Brasile», hanno fatto presente gli avvocati Francesco Arnone e Vincenzo Montalbano, difensori dei genitori e del cugino di Fabio, ucciso in un falso incidente il 9 agosto 2024. Per il delitto sono a processo anche Adilma e i suoi complici, per i quali il pubblico ministero Ciro Caramore ha già chiesto le condanne. Rispetto ai coimputati, Ariane era stata arrestata un anno dopo, quando il primo filone di inchiesta era già approdato in aula.
© Riproduzione Riservata


