DISAGI
Oncologia senza acqua calda: «Pazienti allergici al freddo»
La testimonianza di un parente di una ricoverata: «Situazione grave e vergognosa». L’Asst: «Entro poche ore la riparazione»
«È una situazione incresciosa: un reparto di oncologia senza acqua calda per diversi giorni. Ci sono stati interventi della manutenzione, ma non sono stati risolutivi: è stato detto che servono pezzi di ricambio che non ci sono e non possiamo fare altro che sperare che la riparazione avvenga in tempi brevi». È la testimonianza, pacata ma ferma, di un familiare di una persona ricoverata nel reparto di Oncologia dell’Ospedale di Circolo di Varese, al sesto piano del monoblocco, dove per diversi giorni si sono registrati problemi nell’erogazione dell’acqua calda. I disagi si sono protratti per gran parte della settimana appena conclusa. Secondo quanto riferito dai familiari, i primi malfunzionamenti si sarebbero verificati già da lunedì 20 aprile, con nuove criticità mercoledì e un peggioramento tra venerdì e sabato. Solo nella giornata di domenica 26 la situazione risultava normalizzata.
PROBLEMI PER L’IGIENE E LE TERAPIE
La mancanza di acqua calda, in un reparto come quello oncologico, non rappresenta soltanto un disagio pratico legato all’igiene personale, ma può incidere anche sul percorso di cura. Alcuni pazienti, infatti, sono sottoposti a terapie che rendono problematica l’esposizione all’acqua fredda, con possibili reazioni e complicazioni.
OGGI ARRIVANO I PEZZI DI RICAMBIO
Interpellata sulla vicenda, l’Asst Sette Laghi ha fornito una versione diversa sulle tempistiche. «Il problema non persiste da una settimana, ma da venerdì, giorno in cui è stato segnalato – spiegano dall’azienda –. Nella stessa giornata è intervenuta la ditta incaricata della riparazione, che dovrebbe concludersi lunedì, quando arriveranno i pezzi di ricambio necessari».
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