I FUNERALI
Folla e palloncini per l’addio a Matteo
A Biumo Inferiore l’ultimo saluto allo studente del liceo Ferraris di Varese scomparso in seguito a un malore improvviso
Resta il suo sorriso. Un sorriso pieno di voglia di vivere. Ed è proprio quello a sostenere tutti coloro che oggi pomeriggio – sabato 11 aprile – hanno affollato la chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Biumo Inferiore, per l’ultimo saluto a Matteo Syku. Lo studente del liceo scientifico Ferraris di 18 anni spentosi mercoledì in seguito a un malore improvviso. I palloncini – bianchi, neri e uno rosso – hanno salutato l’uscita del feretro dalla chiesa.
«CUSTODIAMO IL SUO RICORDO»
Venerdì mattina, al liceo scientifico Ferraris, si è tenuto un momento di preghiera e ricordo. Il vicario episcopale, monsignor Franco Gallivanone, è intervenuto per un saluto, lasciando poi la parola al decano don Maurizio Cantù. Quest’ultimo ha ripreso il Vangelo di Luca, in particolare il passo in cui gli angeli chiedono alle donne: “Perché cercate tra i morti colui che è vivo?”. «Matteo era un ragazzo battezzato, che ha scelto di continuare il cammino di fede, tanto è vero che si era confessato prima di Pasqua – ha ricordato don Maurizio –. La fede lo sosteneva nella sua vita di giovane ragazzo, che si pone tante domande, come si fa a quell’età. Ho cercato con i ragazzi di riflettere sul significato della vita, portando una riflessione: “in noi vive ciò che ci sta a cuore, vive a lungo ciò che è molto amato, vive per sempre ciò che vale più della vita”. Custodiamo il ricordo di Matteo, perché è quello che rimane come forza per noi».
IL SALUTO DEL FERRARIS
Durante l’incontro, gli studenti di tutto il liceo hanno espresso le loro emozioni e qualcuno ha preso la parola, condividendo ricordi e aneddoti che hanno fatto capire che ragazzo sensibile, generoso, acuto e attento agli altri fosse Matteo. Il preside del liceo Ferraris Marco Zago ha letto una poesia di Pessoa “La morte è la curva della strada” e i compagni della 5C hanno condiviso alcune riflessioni ed emozioni. «È scomparso un membro della nostra comunità e sentivamo il bisogno di fermarci per ricordarlo tutti insieme – ha detto il preside –. Ci siamo stretti tra di noi per trovare conforto, vivremo per portare avanti anche i suoi sogni». «Il tuo sorriso, il profondo legame di amicizia con i compagni e la tua vivacità intellettiva saranno sempre custoditi al Ferraris e nel cuore di chi ha avuto il dono di conoscerti. Siamo vicini alla tua mamma, al tuo papà e a tutti i tuoi cari», è il messaggio del Consiglio d’istituto e del Comitato genitori.
LUTTO NEL MONDO DEL CALCIO
Cordoglio anche nel mondo del calcio. Il comitato provinciale del Csi Varese ha disposto un minuto di silenzio su tutti i campi della provincia per il fine settimana. Matteo era un volto noto dell’associazione, avendo giocato per anni nel C.A.G. San Massimiliano Kolbe, partecipando ai campionati di calcio a 7 e raggiungendo le fasi regionali con la categoria Allievi. Le società che non hanno partite ufficiali potranno osservare il minuto di silenzio anche durante gli allenamenti. Un gesto simbolico per permettere a compagni e avversari di ricordare un ragazzo solare e rispettoso, che mancherà a tutti.
Articolo in aggiornamento
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