LE OPINIONI
Parava e segnava, Rogerio Ceni ora allena il Bahia
Brasiliano, nel suo San Paolo tirava i calci di punizione dal limite e i rigori. In 25 anni di carriera ha fatto 131 gol (e vinto l’Intercontinentale)
A casa. Anche stavolta. L’Italia ai mondiali non ci va, battuta dalla Bosnia. Non sono bastate le parete di Donnarumma, portiere dalle ottime mani. Ha invece fatto la sua parte il pessimo rinvio di Donnarumma, portiere che con i suoi piedi litiga, e che ha portato in ultima analisi, saltando i passaggi intermedi, alla sciocca espulsione di Bastoni. Ma quanto è importante per un portiere avere i piedi buoni? Donnarumma dovrebbe ben saperlo, visto che il Psg proprio a causa del suo mediocre piede non ha fatto nulle per tenerlo nonostante con le mani avesse fatto vincere da solo ai parigini mezza Champions League. Senz’altro lo sa Rogerio Ceni, 53 anni, ex portiere del San Paolo e riserva del Brasile. Perché lo sa? Perché è con i piedi che ha costruito la sua imperitura gloria: è il portiere che ha fatto più gol nella storia del calcio professionistico. Su quanti ne abbia realizzati gli statistici discutono: già, perché due li ha messi a segno in partite non considerate ufficiali, e dunque c’è chi dice che ha segnato 131 volte (!!!) e chi appena 129. Già, perché Ceni i rigori mica si accontentava di pararli. Lui, quelli della sua squadra, il San Paolo - e dici poco, ci ha vinto anche una coppa Intercontinentale - li tirava e segnava pure. E siccome scarso di piedi non era, tirava anche le punizioni dal limite dell’area avversaria, infilando il pallone spesso e volentieri in rete dopo avergli fatto pulire pali, traverse e incroci. Collo interno, tiro ad effetto e via a esultare: se cercate su YouTube potete vedere ancora la sua maestria: parabola molto arcuata quando era nei pressi della linea dei sedici metri, meno se era più lontano, e per lontano si intende anche ben oltre i 25. La sua carriera, durata 25 anni, si è chiusa con un totale di 1347 gol presi: praticamente per ogni dieci che ne subiva uno lo faceva... Per non dire che, nell’anno solare 2005, di gol il buon Rogerio ne ha fatti 21.
E oggi che fine ha fatto Rogerio Ceni? E che fine volete che abbia fatto un simile portiere goleador? Si è spostato dal campo alla panchina, da quella del suo amato San Paolo a quella degli odiati avversari del Flamengo a quella dove siede tutt’oggi del Bahia. Dappertutto ha vinto anche da allenatore, anche se dicono che non abbia, nel suo staff tecnico, un preparatore dei portieri e che sia lui a spiegare ai suoi giocatori come si tiri dal dischetto e come si batta un calcio di punizione... Volete dire che magari un suo piccolo passaggio da Coverciano non ci sarebbe utile?
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