DEGRADO
Party alcolico sul sagrato
Lattine di birra, bicchieri, mozziconi: la Pasqua degli zozzoni
Sporcaccioni a Pasqua nel centro storico, c’è chi ha riempito di rifiuti anche l’area della chiesa prepositurale di San Pietro e Paolo. I passanti si sono trovati di fronte a un degrado che sta facendo molto discutere anche sui social, dove sono comparse alcune immagini eloquenti, scattate da privati cittadini e che mostrano lattine di birra vuote e sparpagliate accanto alla chiesa, fra piazza Libertà e l’imbocco di via Roma.
Festino alcolico
Qualcuno, evidentemente, nel corso della nottata aveva dato vita a un vero e proprio party ad alto livello alcolico, probabilmente c’erano più persone sedute sulla scala che porta all’ingresso laterale di San Pietro e Paolo. Proprio lì attorno, gettate fra marciapiede e strada, sono state trovate una dozzina di lattine vuote, un sacchetto abbandonato sulle scale (probabilmente quello utilizzato per il trasporto della scorta di birra); a terra pure qualche bicchiere di birra e tantissimi mozziconi di sigaretta. Qualcuno ha scambiato le pareti della chiesa in un improvvisato vespasiano: ci si trova in pieno centro ma in quel punto l’illuminazione pubblica non è poi così potente e ci sono zone d’ombra dove evidentemente va chi è alle prese con un bisogno urgente. «Una vera schifezza - sbotta un cittadino che abita nei pressi - Rivoli sul marciapiede, puzza, per non parlare della palese mancanza di rispetto per il luogo di culto; è davvero una vergogna». Fra le proposte della gente, quella di migliorare l’illuminazione e magari posizionare anche una telecamera di sorveglianza, se non per scoraggiare quanto meno per identificare i responsabili di imbrattamenti e abbandono di rifiuti.
Bivacchi sul sagrato
Girato l’angolo, entrando in piazza Libertà, i bivacchi non sono una novità, tutt’altro. Molte volte è capitato che i cittadini storcessero il naso nel vedere, ad ogni ora, persone che si siedono sulla scalinata che porta agli ingressi principali della prepositurale, magari fumando, magari portandosi appresso anche qualche birretta oppure bottiglie di vino o di superalcolici, soprattutto la sera e di notte. Era anche capitato che dovesse intervenire la polizia locale per fare sloggiare persone che si erano messe a dormire sul sagrato, portandosi appresso il sacco a pelo.
Slalom in via Leopardi
Altra area critica è quella che rappresenta l’ultimo tratto di via Leopardi, che porta anch’essa - ma dall’altro lato della chiesa prepositurale, però - nel salotto cittadino di piazza Libertà. Andando in quella direzione, sul marciapiede al lato sinistro: spesso ci sono le auto parcheggiate che fanno da barriera, c’è spesso chi fa la pipì sul muro, sulla recinzione di una proprietà privata, e allora i pedoni per non finire nelle pozze o per via del cattivo odore preferiscono camminare direttamente in strada o sull’altro lato di via Leopardi.
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