ROMA
Quirinale, su scudo e fermo preventivo ancora cose da cambiare
(ANSA) - ROMA, 04 FEB - Il presidente della Repubblica Sergio
Mattarella, nel corso di un incontro al Quirinale con il
sottosegretario Mantovano, avrebbe sottolineato la necessità di
apportare alcune modifiche al pacchetto sicurezza, in
particolare per quanto riguarda il fermo di polizia e lo scudo
penale. Nel primo caso, si sarebbe fatto notare come non possa
bastare un semplice atteggiamento sospetto per effettuarlo; nel
secondo si sarebbe evidenziata l'esigenza di evitare una
giurisprudenza separata per categorie.
Entrambe le misure sarebbero comunque destinate - spiegano
fonti di governo - a entrare in un decreto legge sulla sicurezza
che dovrebbe approdare domani in Consiglio dei ministri assieme
a un disegno di legge sullo stesso tema. Per quanto riguarda il
cosiddetto scudo, secondo quanto si apprende, vi sarebbe la
previsione di un registro diverso - non solo per le forze
dell'ordine ma per tutti - così da evitare l'iscrizione
automatica nel registro degli indagati di fronte a una causa di
giustificazione, come legittima difesa o adempimento di un
dovere. Le stesse fonti sottolineano che l'interlocuzione con il
Quirinale è stata "ottima" come sempre. (ANSA).
© Riproduzione Riservata


