CITTÀ DEL CAPO
Resti umani nello stomaco di un coccodrillo in Sudafrica, forse è uomo scomparso
(ANSA) - CITTÀ DEL CAPO, 04 MAG - Resti umani sono stati
rinvenuti nello stomaco di un coccodrillo di 4,5 metri abbattuto
nel Crocodile River, nei pressi di Komatipoort, nella provincia
del Mpumalanga in Sudafrica. La polizia ritiene che il rettile
possa svelare il mistero della scomparsa di Gabriel Batista, 59
anni e proprietario di un lodge nelle vicinanze.
Durante l'autopsia dell'animale sono stati recuperati resti
umani, hanno riferito fonti investigative. Il coccodrillo, che
pesava 500 kg., è stato abbattuto sabato pomeriggio.
Le ricerche di Batista erano iniziate il 27 aprile, quando il
suo veicolo, un Ford Ranger, era rimasto bloccato dalle acque in
piena sul ponte a basso livello di Komatipoort. Gli
investigatori ritengono che l'uomo possa essere stato trascinato
via dalla corrente dopo essere sceso dal mezzo nel tentativo di
attraversare il ponte.
Il recupero della carcassa ha comportato un'operazione
complessa: il comandante dell'unità subacquea della polizia del
Lowveld, capitano Johann "Pottie" Potgieter, è stato calato con
una fune dall'elicottero a pochi centimetri dalla testa del
rettile, un'azione definita dalla polizia come un gesto di
coraggio e sangue freddo. Il rettile mostrava chiari segni di un
recente e abbondante pasto, e non si è mosso neanche con il
frastuono di droni e elicottero.
All'interno dello stomaco sono stati rinvenuti anche sei diverse
e spaiate calzature, alimentando il sospetto che il coccodrillo
possa aver "mangiato" più di una persona. Saranno ora effettuati
test del Dna per confermare l'identità dei resti. La polizia ha
elogiato il coraggio degli operatori impegnati nell'operazione.
(ANSA).
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