SANTIAGO DEL CILE
Sentenza shock in Cile, rimossa la senatrice Isabel Allende

(ANSA) - SANTIAGO DEL CILE, 03 APR - La Corte costituzionale
del Cile ha accolto la richiesta dell'opposizione di rimuovere
Isabel Allende dalla carica di senatrice, considerando che ha
violato l'obbligo costituzionale di non stipulare contratti con
lo Stato nel caso della vendita della casa appartenuta a suo
padre Salvador Allende.
La corte composta da dieci membri ha preso la decisione con
otto voti contro due: si tratta della prima volta che il massimo
tribunale accoglie una richiesta di rimozione di un membro del
potere legislativo.
La sentenza rappresenta uno shock per il centrosinistra in
Cile, tenendo conto che la Allende ha al suo attivo 31 anni di
presenza ininterrotta in Parlamento nelle fila del Partito
socialista, durante i quali ha raccolto l'eredità politica del
padre e si è affermata come uno dei rappresentanti più influenti
e carismatici dell'arco politico progressista nel Paese
sudamericano. Nel corso della sua attività parlamentare, Allende
ha ricoperto anche le cariche di presidente della Camera e del
Senato. (ANSA).
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