PREVENZIONE E CURA
Somma Lombardo “cardioprotetta” con due nuovi defibrillatori
La città ha messo a disposizione della comunità due dispositivi salvavita grazie alla raccolta fondi del progetto “Teatro per il cuore”
Il battito della musica diventa un gesto concreto di sicurezza per la città. A Somma Lombardo da oggi, venerdì 13 marzo, due nuovi defibrillatori entrano nella rete dei dispositivi salvavita a disposizione dei soccorritori e dei cittadini, grazie a una raccolta fondi nata dal progetto “Teatro per il cuore”.
DUE NUOVI DEFIBRILLATORI PER LA CITTÀ
La consegna ufficiale è avvenuta nei giorni scorsi. I dispositivi sono stati acquistati grazie al concerto organizzato a dicembre dall’associazione “Oasi del Gatto” all’interno della rassegna solidale ideata per promuovere la prevenzione cardiaca. «Oggi riceviamo in dono due defibrillatori che andranno a integrare la dotazione già presente sul territorio», ha spiegato il vicesindaco Stefano Aliprandini. I dispositivi saranno collocati all’esterno di due attività che hanno sostenuto l’iniziativa, Somma Immobiliare e Dolci Tentazioni, entrando nella rete dei defibrillatori accessibili ai soccorritori e alla popolazione. Un risultato che rafforza la sicurezza sanitaria sul territorio. «Contribuiranno a migliorare l’efficacia degli interventi di soccorso», ha aggiunto Aliprandini, ringraziando sponsor, organizzatori e cittadini che hanno partecipato alla raccolta fondi.
PREVENZIONE E INTERVENTO RAPIDO
Il progetto non si limita alla donazione dei dispositivi. L’obiettivo è diffondere la cultura del primo soccorso e del massaggio cardiaco tra i cittadini. Sabina Campi, direttore di AAT 118 Varese, ha ricordato il valore della prevenzione: «Il nostro ruolo è promuovere il riconoscimento dei segni dell’arresto cardiaco e l’importanza del massaggio cardiaco e dell’uso del defibrillatore». Durante gli eventi della rassegna, infatti, operatori sanitari incontrano il pubblico per spiegare come intervenire in caso di emergenza. Anche Laura Donatello, infermiera del servizio di emergenza, ha sottolineato il ruolo dei cittadini: «Il primo soccorritore è chi decide di chiamare aiuto. Il nostro cuore ha un ritmo, la musica ha un ritmo, e quel ritmo può aiutare a salvare una vita». Fondamentale anche la rete tecnologica. Teodor Stancea, coordinatore di AAT 118 Varese, ha ricordato che i defibrillatori registrati vengono inseriti nella mappa utilizzata dal sistema di emergenza. «Quando si chiama il 112, oltre al supporto telefonico, abbiamo anche la mappa che indica dove si trova il defibrillatore più vicino». L’invito è quindi a segnalare i dispositivi presenti sul territorio attraverso il portale di Areu.
CITTÀ CARDIOPROTETTA
Il progetto guarda anche a un obiettivo più ampio: rendere Somma Lombardo una città sempre più cardioprotetta. «Siamo contenti della proposta e possiamo ragionare su come metterla in pratica», ha commentato il sindaco Stefano Bellaria, indicando la volontà di rafforzare ulteriormente la rete dei dispositivi salvavita. Il tema assume particolare rilevanza anche per alcune zone sensibili della città, come l’area della stazione ferroviaria, dove il passaggio quotidiano di pendolari e viaggiatori rende importante garantire strumenti di intervento rapido in caso di emergenza. Alla base del progetto resta l’idea nata dall’autista soccorritore del 118 e musicista Giorgio Piovera, che ha scelto di portare in teatro uno spettacolo musicale dedicato alle canzoni di Zucchero per raccogliere fondi e diffondere la cultura del primo soccorso. Musica, solidarietà e prevenzione si incontrano così in un’unica iniziativa. Con un obiettivo chiaro: trasformare ogni cittadino in un potenziale alleato della vita.
© Riproduzione Riservata


