SOUND MEDITATION
Il suono che fa evadere la mente

Jennifer Aniston, Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, David Lynch, Charlize Theron e molte altre star hanno dichiarato che, praticandola, si sono salvate dal rischio di burnout ossia un ko emotivo provocato dallo stress che stava logorando la loro mente e il corpo.
A Hollywood dunque il trend spopola anche tra i vip: si tratta della sound meditation, la meditazione con l’aiuto di suoni e musica. Basta fare un giro sui social e vedere come, ad esempio su Instagram, si contano oltre 80mila post con l’hashtag relativo alla sound meditation. Un boom di benessere.
La meditazione sonora differisce da quella classica per l’abbinamento alla pratiche dell’uso sapiente di suoni e musica che, insieme, possono cambiare gli stati di coscienza ed essere usati anche a scopo terapeutico. Le frequenze sonore, abbinate alle tecniche di meditazione, aiutano a raggiungere una condizione di calma e concentrazione molto profonda che stimola positivamente il corpo e la mente. Il flusso delle energie vitali e del sistema nervoso beneficiano di questo tipo di meditazione al punto che è consigliata come fosse una vera e propria terapia che ha il fine di attivare una sincronicità dei due emisferi cerebrali.
Lo conferma anche Andrea Di Terlizzi, scrittore, studioso, Maestro di Scienze Interiori e autore della guida pratica Meditazione guidata sul suono che sottolinea come «la risonanza è un fenomeno che la fisica conosce da molto, ma solo negli ultimi anni sono state studiate scientificamente le implicazioni per la salute umana. Non tutte le sonorità, però, producono effetti positivi ed è per questo che esistono conoscenze antichissime che abbinano alcune vibrazioni sonore alla meditazione, per generare effetti terapeutici e stabilizzare l’energia, la mente e le emozioni».
Saper abbinare il suono giusto alla meditazione porta a uno stato di calma ed equilibrio in tempi anche molto brevi. «Perfino la modulazione timbrica della voce, da parte di chi guida la meditazione, dal vivo o registrata, è in grado di influire in modo potente sul sistema nervoso - conclude Di Terlizzi -. Il fatto interessante è che la vibrazione sonora, della voce o prodotta da strumenti speciali, agisce indipendentemente dalle competenze di chi la ascolta. Abbiamo fatto sperimentare la nostra guida a persone di tutte le età, che non avevano mai approcciato una qualsiasi forma di meditazione, e tutte hanno detto di aver vissuto un profondo stato di rilassamento e benessere».
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