DISCARICHE ABUSIVE
Rifiuti e topi nel Fontanile, estintore nel bosco: inciviltà a Tradate
Area agricola di pregio usata come discarica. Il Comune: «Non ci arrendiamo»
La schiuma di un estintore sparsa fa un’area boschiva e la campagna coltivata alla periferia sud della città. Siamo a un passo dall’ipotetico Parco dei Tre Castagni nei pressi del territorio della frazione di San Bernardo, a Tradate. Ipotetico perché non è mai stato ufficializzato il passaggio ad area protetta per una zona di pregio. Probabilmente si è trattato di una bravata.
Un mistero di schiuma
Qualcuno ha rubato l’estintore da una fabbrica piuttosto che da un centro commerciale, lo ha scaricato in quel luogo e lo ha poi abbandonato. Uno dei tanti episodi che si verificano sul territorio e che rientrano nella casistica dei rifiuti abbandonati senza criterio. Il probabile furto dell’estintore e il suo uso improprio in una zona meritevole del massimo rispetto è un gesto che non è passato sotto silenzio. In municipio sperano che qualcuno si faccia vivo e dare una mano nella ricostruzione della vicenda. Una vicenda che si inserisce in una quadro desolante. Ormai sul territorio viene abbandonato di tutto, compreso il materiale che viene smaltito quando si ristrutturano gli edifici.
Di tutto e di più
È di questi giorni un’altra segnalazione che fa riflettere. Un messaggio diffuso su alcune chat denuncia una situazione che merita di essere “attenzionata” e che riaccende una polemica mai sopita: «Nel Fontanile c’è di tutto, dai materassi alle buste della spesa con dentro un sacco di roba, ergo arrivano i topi di fogna che banchettano. Abbiamo chiesto all’Amministrazione comunale ma c’è stato risposto che il Comune non può fare niente (terreno del Demanio). Chi è il Demanio? Nel frattempo che arrivi i topi la fanno da padrone e i residenti sono ovviamente preoccupati».
Il Demanio, giusto per rispondere alla domanda di chi ha scritto il messaggio, è il riferimento dei beni che appartengono allo Stato piuttosto che ad altri enti pubblici, compiti fra i quali rientrano i corsi d’acqua, sponde comprese. Per entrare nelle zone di competenza del Demanio è obbligatorio chiedere un permesso come avviene puntualmente per la pulizia del letto dei torrenti che attraversano la città o semplicemente per disboscare le aree prossime al corso d’acqua. E la richiesta di un permesso ha i suoi tempi e nel frattempo il Fontanile che attraversa la città si riempie di rifiuti e in qualche caso le sponde franano.
«Mai arrendersi»
Più volte l’assessore all’Ecologia, Vito Pipolo (Forza Italia) ha sottolineato l’impegno contro questa diffusa forma di inciviltà: «È una battaglia persa ma non ci arrendiamo».
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