LO SCENARIO
Trump a Milano per la finale di hockey? Potrebbe atterrare a Malpensa
Circola l’ipotesi dell’arrivo del presidente degli Stati Uniti per la conclusione dei Giochi Invernali. Tutto dipende dai risultati della nazionale a stelle e strisce
Forse Melania, forse il presidente Donald Trump: per la finale del torneo olimpico di hockey – in programma alle 14.10 di domenica pomeriggio, 22 febbraio, alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena – l’ipotesi della presenza del presidente degli Stati Uniti o della first lady ha comunque allertato le forze dell’ordine anche se, in assenza di conferme da Washington, non è stato messo in atto un piano ad hoc. Il suo arrivo, al momento, è infatti soltanto una ipotesi, e molto dipende anche dai risultati della squadra a stelle e strisce.
MALPENSA O LINATE?
Se gli Usa arriveranno in finale, e, come scritto dall’Ansa nei giorni scorsi, Trump vorrà essere presente, potrebbe atterrare a Malpensa con l’Air Force One o scegliere un aereo più piccolo, come quello con cui ha volato Vance, così da poter sfruttare la pista di Linate, più vicina all’Arena Santa Giulia dove è prevista la partita.
L’ARRIVO DI VANCE A INIZIO GIOCHI
Le forze dell’ordine, secondo quanto si apprende, sono allertate, anche se non esiste un vero e proprio piano sicurezza per Trump, nei giorni scorsi rappresentato alle Olimpiadi dal suo vice, J.D. Vance. Il suo arrivo aveva provocato non pochi disagi intorno allo scalo varesino: per alcune ore erano state chiuse la SS336 e l’autostrada A8. Il numero due della Casa Bianca ha seguito la cerimonia di Apertura dei Giochi, ricevendo i fischi del pubblico quando è stato inquadrato sui maxi schermi dello stadio di San Siro. Accompagnato dalla moglie e dai figli, ha ricevuto in dono anche una maglia personalizzata della nazionale Usa di hockey. Nei giorni scorsi, ad assistere a un match a Santa Giulia è arrivato anche il capo dell’Fbi Kash Patel.
CIO: «CHIEDETE ALLA CASA BIANCA»
«Trump qui a Milano per la finale di hockey? È una domanda da fare direttamente alla Casa Bianca...». Il portavoce del Cio, Mark Adams, risponde così ai giornalisti che nel consueto briefing quotidiano gli chiedono se il Comitato olimpico internazionale sia a conoscenza dell’arrivo del presidente degli Stati Uniti. Il Cio, taglia corto Adams, «non è a conoscenza di quali siano i movimenti dei capi di Stato e di governo».
SALVINI: «SE VERRÀ SARÀ IL BENVENUTO»
«Non so se verrà Trump» alle Olimpiadi «deciderà lui. Se verrà sarà ovviamente il benvenuto». Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, al termine della sua visita al Villaggio olimpico.
© Riproduzione Riservata


