L’ITINERARIO
Uscimmo a riveder le stelle. D’estate nei rifugi biellesi
La prima edizione de «La notte dei rifugi biellesi» con un calendario di eventi serali tra giugno e luglio tra cene, osservazioni astronomiche e attività naturalistiche
E...salimmo a riveder le stelle. Se, a causa dell’inquinamento luminoso, osservare la volta celeste dalle zone pianeggianti o collinari della Pianura Padana è diventato praticamente impossibile, la soluzione c’è: andare in montagna. E, ora che fa caldo, si può scegliere tra un’escursione serale oppure passare una notte in un rifugio. Come? Dal Varesotto è molto comodo partecipare alla prima edizione de La notte dei rifugi biellesi, un’iniziativa realizzata in collaborazione tra Fondazione BIellezza e Rifugi biellesi.
Alla meta si giunge al crepuscolo per godersi l’intramontabile momento romantico della giornata, quando i rifugi biellesi si trasformano in luoghi di incontro e condivisione con cene tematiche, musica, racconti e attività nell’atmosfera della sera. Dopo la prima “infornata” di nottate di maggio, ecco i prossimi appuntamenti in programma (dettagli su fondazionebiellezza.it e sui canali dei singoli rifugi e di Rifugi biellesi.
IL 13 E 14 GIUGNO
Al Rifugio Madonna della Neve si va alla scoperta dell’Alta Valle Cervo tra geologia, flora e fauna selvatica, per conoscere in modo semplice e coinvolgente l’anima naturale di questi luoghi. Mentre al Rifugio Piana del Ponte ci si può godere una serata di cinema con cortometraggi del territorio e un laboratorio creativo per dare vita alla natura attraverso la stop-motion. Al Rifugio Rosazza si punta sulla prevenzione, con un corso pratico su come camminare in sicurezza e imparare a muoversi con consapevolezza, in collaborazione con Soccorso Alpino Biellese. Infine, al Rifugio Lago della Vecchia si svolge un “classicone” delle terre alte, ovvero una notte guidata da esperti dedicata alla scoperta delle meraviglie del cielo, tra costellazioni, pianeti e narrazioni che rendono l’universo più vicino e affascinante per tutti.
L’11 E 12 LUGLIO
Per chi non potesse partecipare a giugno oppure volesse concedersi il bis, anche a luglio sono in programma tre appuntamenti. Al Rifugio Rivetti si organizza una cena ispirata alla tradizione vallesana, tra sapori e storie di montagna, di umanità e di vita in quota, dove musica e parole si intrecciano nel calore del rifugio. Altro appuntamento enogastronomico al Rifugio Coda, con una cena tipica arricchita da approfondimenti e immagini sulla flora e sulla fauna della Valle Elvo con il fotografo Alessandro Ceffa. Infine, il Rifugio La Ciota propone una giornata di gusto, divertimento e convivialità, tra i sapori della grigliata mista e le note della musica dal vivo, immersi nell’aria fresca e nei panorami. Insomma, la zona montana del Biellese, seppure sia un po’ sottovalutata dall’escursionista medio varesino, si conferma quindi un’area molto viva sul fronte delle iniziative e sul lavoro di squadra dei vari rifugi e rifugisti. E, in più, seppure non si raggiungano quote vertiginose, offre percorsi molto appaganti e ben segnalati. Uno dei punti di forza di questo territorio è proprio la varietà dei panorami che lo caratterizzano: parchi naturali, colline, montagne, vallate e torrenti. Il tutto, a pochi chilometri dal Varesotto. Visto che si entra nell’estate, l’unica accortezza è di evitare le escursioni al di sotto dei 1.500 metri di altitudine nel caso arrivi il caldone. I visitatori potranno ammirare un contesto paesaggistico ben preservato che rende il Biellese un luogo ideale per chi ama camminare nella natura. Inoltre, per la gioia degli escursionisti, si possono sperimentare percorsi con diversi livelli di difficoltà. Da quelli più facili per quanti desiderano realizzare una tranquilla gita in famiglia, fino agli itinerari più sfidanti, che richiedono maggiori capacità tecniche e che portano ad alta quota.
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