IL RICONOSCIMENTO
Varese celebra “Capitan Uncino”: 14 trofei con la grande Ignis
Ottorino Flaborea giocò nella Pallacanestro Varese dal 1964 al 1972. Sabato la premiazione prima della partita contro Brescia
Varese si prepara a festeggiare il suo “Capitan Uncino”. Sarà Ottorino Flaborea l’ospite d’onore del club biancorosso in occasione della sfida di sabato 14 febbraio contro la Germani. L’ex pivot della grande Ignis dal 1964 al 1972, che compirà 86 anni il prossimo 5 marzo, sarà premiato dalla società nel pre-partita del match contro la capolista Brescia (nelle cui file militò dal 1972 al 1975, l’ultima stagione come allenatore-giocatore) nell’ambito dei festeggiamenti per l’ottantesimo compleanno della Pallacanestro Varese così come era accaduto per Toto Bulgheroni, Marino Zanatta, Max Ferraiuolo, Aldo Ossola e Claudio Galleani (in rappresentanza di papà Sandro) in occasione del match del 21 dicembre con Trieste.
QUATTORDICI TROFEI
A “Flabo” si debbono 14 dei 26 stendardi celebrativi appesi sul soffitto dell’Itelyum Arena per altrettanti trionfi: in 9 stagioni a Varese dal 1964 al 1972 vinse 4 Scudetti, 3 Coppe dei Campioni (compresa la prima del 1969/70, alzata da capitano a Sarajevo battendo il Cska Mosca della leggenda Sergei Belov), 1 Coppa delle Coppe, 3 Coppe Italia e 3 Intercontinentali (compresa la prima del 1966 a Madrid: il mese scorso, il 9 gennaio, ne è caduto il sessantesimo anniversario).
IL LIBRO
Sarà l’occasione per presentare anche a Varese la fatica editoriale di Flaborea. “Capitan Uncino”, che deve il suo soprannome al suo iconico gesto tecnico del quale era maestro anche in azzurro (al suo attivo 129 presenze e 3 Olimpiadi con la Nazonale), presenterà nella città dove ha vinto tutto il volume autobiografico “Oltre il canestro, la mia vita nel basket” scritto insieme con Mara Trevisan.
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