LA DECISIONE
Elia Del Grande resta in carcere
Il Gip ha convalidato l’arresto avvenuto mercoledì del responsabile della strage dei fornai. Era stato bloccato dopo la fuga dalla casa lavoro di Alba
È stato depositato nella mattinata di oggi, sabato 11 aprile, il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Varese, Marcello Buffa, ha convalidato l’arresto di Elia Del Grande disponendo nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere. L’udienza di convalida si era svolta nella giornata di ieri. L’esito era ampiamente atteso, anche alla luce dei precedenti e del comportamento dell’uomo nel corso degli anni.
La versione di Del Grande
Davanti al gip e al pubblico ministero Giangavino Contu, Del Grande ha negato l’accusa di rapina aggravata, dicendo di non aver aggredito una pensionata di 69 anni nel cimitero di Lentate a Sesto Calende. Ha però ammesso il furto dell’auto della donna, sostenendo di aver trovato le chiavi inserite nel veicolo. Ha inoltre fornito una propria versione anche in merito alle accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ridimensionando quanto avvenuto al momento dell’arresto.
Richiesta accolta
La richiesta di custodia cautelare avanzata dalla Procura è stata quindi accolta. Il difensore, l’avvocato Cristina Bono, aveva segnalato le condizioni fisiche dell’indagato, apparso provato dopo l’arresto. Con il deposito del provvedimento, Del Grande, autore della strage della sua famiglia a Cadrezzate nel 1998, fuggito nel giorno di Pasqua dalla casa lavoro di Alba in cui era internato per una misura di sicurezza e catturato dai carabinieri mercoledì scorso, resta detenuto in carcere in attesa dei prossimi sviluppi dell’indagine.
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