IL VIAGGIO
La cultura orientale è di casa

Varese e yōkoso. Il benvenuti in città in estate parla anche la lingua del Paese del Sol Levante. Il Giappone è infatti filo conduttore di alcune rassegne culturali e di spettacoli che, da un’idea di programmazione legata anche alle Olimpiadi previste a Tokyo quest’anno e poi rinviate al 2021 per l’emergenza Covid-19, non hanno rinunciato al tema attorno al quale hanno sviluppato e progettato alcuni interessanti appuntamenti letterari, cinematografici, artistici e culturali in senso ampio. Portando alla scoperta di angoli e particolarità tutte da vivere e da assaporare.
Tutte le curiosità dei manga, i fumetti giapponesi, di cui gli stessi Heidi e Goldrake che tanto successo hanno avuto attraverso il piccolo schermo nelle case italiane alla metà degli anni Settanta, ma anche le favole della tradizione dell’antico Giappone. E l’opera lirica. Il Giappone avrà molti meno segreti dopo lo spazio che gli dedicherà Varese, incontrando la curiosità crescente per questa cultura.
A partire dalla Madana Butterfly di Giacomo Puccini che Red Carpet Teatro e Giorni Dispari Teatro hanno in serbo per il Varese Estense Festival alla fontana dei Giardini Estensi la sera del 22 agosto, introdotta dal musicologo e docente al conservatorio di Bologna Pietro Mioli, fino alla full immersion che la biblioteca civica propone a inizio settembre tra manga, arte e tecnica del kintsugi e autori all’interno della rassegna >INbiblioteca per il festival letterario >INtenso programmato dal 13 al 18 settembre nella tensostruttura allestita sempre ai Giardini Estensi. Anticipati dal focus che all’animazione giapponese dedica la tradizionale rassegna dei Cortisonici a fine agosto.
Da spettacoli teatrali a presentazione di libri e convegni in cui l’arte di riparare con l’oro diventa anche arte su come riparare le ferite dell’anima, con ospiti la compagnia Teatro in Drao, il collettivo Wu Ming e Chiara Lorenzetti, a conferenze sulla favolistica giapponese con Sara Bodini e a momenti sonori affidati a strumenti giapponese con Stefano Ravotti, dai disegni di Monique Pasini ai manga e ai videogame, il programma della biblioteca si estende dal Giappone e dalla lingua giapponese ad altre lingue legate a Paesi ma anche alla musica moderna, grazie anche alla collaborazione con diverse associazioni culturali.
E l’animazione giapponese con un lungometraggio e diversi cortometraggi non distribuiti in Italia sarà invece il centro di tre giorni di proposte di “eventi collaterali” all’interno della rassegna Cortisonici, il festival giunto alla sua diciassettesima edizione che nello specifico le sere dal 27 al 29 agosto si occupa del tema relativamente al suo sviluppo e ai suoi contatti con l’Italia negli anni Settanta. Periodo, quest’ultimo, fatto anche di suoni, immagini e visioni cui è dedicato specificatamente un incontro “ponte” che segna maggiormente il collegamento tra le due rassegne proprio all’interno di >INbiblioteca.
Le informazioni dettagliate sul sito del Comune di Varese e su cortisonici.org.
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