PALAZZO ESTENSE
Varese, la mozione del sindaco infiamma il Consiglio
«Milano-Meda gratuita» la provocatoria richiesta approvata. E la Lega contrattacca sui temi varesini: Belforte, piste ciclabili
Si è conclusa dopo mezzanotte la lunga seduta del Consiglio comunale di ieri sera, giovedì 21 maggio, a Palazzo Estense. Dopo una disanima in aula dell’articolo 67 del regolamento del Consiglio (quello relativo alla presentazione degli emendamenti), nonostante l’esame già avvenuto in Commissione e la sostanziale unanimità nell’appoggiarne la riforma, l’assemblea si è impegnata a lungo su cinque emendamenti e un ordine del giorno della Lega. Consiglio spaccato sul voto al bilancio dell’azienda speciale a cui spetterà la gestione del futuro Polo culturale all’ex Garibaldi: il voto di maggioranza ha fatto approvare il documento presentato dall’assessore alla Cultura Enzo Laforgia. Semaforo verde anche per la richiesta del pentastellato Luca Paris di “salvare” l’edificio che ha ospitato la piscina comunale in via Copelli. Polemiche e contrasti, invece, sulla proposta del sindaco Davide Galimberti di condividere la mozione di Patto per il Nord con la richiesta della gratuità della Milano-Meda. Una richiesta che ha visto il leghista Stefano Angei ribattere con la presentazione di un super-emendamento molto più varesino, a sostituzione dell’intero testo della mozione del primo cittadino, dedicato a viabilità e piste ciclabili di Belforte e via Carcano. La mozione del sindaco è passata, con il voto contrario della Lega e del pentastellato Paris. Un voto favorevole dell’aula per una mozione che, pur non toccando Varese, ha avuto l’effetto di attaccare la Lega e di evocarne battaglie del passato che oggi, per il sindaco, vengono dimenticate dal Carroccio.
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