L’ATENEO E LA CITTA’
Università in via Como: la proposta approda a Palazzo Estense
Luca Paris (5Stelle): «Il comparto è vicino allo studentato». Martedì consiglio comunale
Si parla tanto di riportare l’università o almeno alcuni corsi di laurea in centro a Varese ma finora non sono state individuate aree possibili sulle quali intervenire. Se non l’ex Caserma Garibaldi, ipotesi che non sembra però percorribile. Ora per la prima volta trapela un’area da rigenerare-convertire, come possibile spazio per gli studenti dei corsi di laurea non tecnologici, cioè che non hanno bisogno di laboratori.
E cioè il comparto compreso tra via Como e via Rainoldi. Quell’area fatta di edifici pubblici che ospitano alcune scuole e sedi di associazioni ma che presentano anche tanti spazi liberi. In via Como, come è noto, vi sono anche le aule studio comunali.
La questione a Palazzo
L’ipotesi è del consigliere comunale Luca Paris, dei 5Stelle, e che fa parte della maggioranza di Palazzo Estense. E viene lanciata alla vigilia del consiglio comunale di martedì 17 marzo, quando verrà discussa la mozione presentata dalla Lega sulla necessità di portare in centro alcuni corsi dell’università dell’Insubria. Tema sostenuto dalla rettrice dell’Insubria Maria Pierro - non toccando il dibattito politico -. La rettrice ha auspicato un sostegno trasversale alla mozione. Nella seduta precedente, la mozione non è stata discussa, con annesse polemiche, ora è all’ordine del giorno del prossimo Consiglio.
Nel frattempo, il sindaco Davide Galimberti ha fatto sapere che l’amministrazione è disposta a partecipare a un tavolo di confronto per discutere la questione. Fin qui la vicenda che ora si arricchisce di una prospettiva in più. E cioè la proposta “via Como”, che verrà formalizzata da Paris nel Salone Estense, durante la discussione della mozione della Lega.
La situazione attuale
Il grande comparto scuole e associazioni tra via Como e via Rainoldi oggi è sede di scuole elementari, sedi di varie associazioni ma anche molti spazi inutilizzati o che potrebbero essere rigenerati e valorizzati. Ed essendo nati come spazi scolatici, per quanto in un’altra epoca, potrebbero probabilmente ospitare aule senza immensi stravolgimenti.
«Nuova viabilità»
«La proposta potrebbe ben coordinarsi con il progetto di nuova viabilità di via Milano, dove è previsto il doppio senso di marcia e di Biumo inferiore, illustrato lo scorso lunedì in commissione urbanistica e lavori pubblici - sostiene Paris - E inoltre, in prospettiva, in vista di una possibile parziale pedonalizzazione dello stesso quartiere di Biumo Inferiore, stante il minor afflusso di traffico che dovrebbe arrivare verso via Garibaldi».
L’area è a due passi dalle stazioni e dallo studentato di Biumo, inoltre vicino alla residenza universitaria dell’Insubria nell’ex hotel City. Senza contare che la riqualificazione del comparto porterebbe benefici a via Como, sul fronte dei problemi di sicurezza e decoro che da mesi sono alla ribalta della cronaca e del dibattito politico.
© Riproduzione Riservata


