SICUREZZA
Varese, lite in via Como: spunta la pistola
L’allarme lanciato da due ragazzine. Indagano i carabinieri
In pieno giorno, nel bel mezzo di via Como, è spuntata una pistola. Non c’è pace per la strada che collega il centro storico con la zona delle stazioni, anche se questa volta pare che l’episodio non sia riconducibile ai soliti soggetti – sbandati, baby gang e piccoli spacciatori – che spesso gravitano in questa zona. Il fatto, così come ricostruito dalle testimonianze, ancora in attesa di conferma ufficiale, è avvenuto di pomeriggio e sarebbe stato innescato da uno screzio tra due uomini, entrambi stranieri. L’uno - di origine nordafricana - camminava a piedi lungo il marciapiede, mentre l’altro - forse originario dell’Est Europa, a giudicare dall’accento – è sopraggiunto al volante della sua automobile.
DISCUSSIONE DEGENERATA
Non è chiaro che cosa sia avvenuto a questo punto, come tra i due si è registrato uno screzio, poi degenerato in un’accesa lite, tanto che il conducente della vettura è uscito dall’abitacolo e ha affrontato l’altro faccia a faccia. E qui la situazione è degenerata ulteriormente: per rendere più esplicite le sue ragioni, l’automobilista ha estratto una pistola, mostrandola al contendente con fare minaccioso. Un’arma vera? Una scacciacani? Di certo c’è il fatto che tra le persone presenti in quel momento in via Como si è innescato il panico, con il fuggifuggi generale.
Due ragazzine che hanno assistito alla scena hanno preso il cellulare e chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, con i carabinieri della Stazione di Varese che sono accorsi sul posto nel giro di pochi minuti. Nonostante il rapido intervento delle pattuglie, i due contendenti si erano già allontanati.
LA TARGA IN UN VIDEO
Sempre stando alle prime informazioni, comunque, gli investigatori dell’Arma avrebbero analizzato i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti in zona, arrivando a isolare i fotogrammi con la targa dell’automobile coinvolta e identificando l’uomo che ha brandito la pistola: per lui, potrebbero profilarsi denunce per minaccia aggravata e porto abusivo di armi, il quadro potrebbe aggravarsi ulteriormente qualora la pistola fosse detenuta illegalmente.
Al di là di quelle che saranno le conseguenze giudiziarie, resta il fatto che via Como, una strada lunga poche centinaia di metri, continua a finire sotto i riflettori per fatti di cronaca. Tra i più eclatanti, quello avvenuto alla fine del gennaio scorso, quando la via fu bloccata da un gruppo di ragazzi a bordo di un furgone nero per girare un video trap. Tanti episodi, più o meno gravi, registrati nel corso degli anni, che hanno portato via Como a essere “sorvegliata speciale”.
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