GIRO DI VITE
Varese, più controlli in centro: denuncia e arresto
Ordinanza del questore Paolo Iodice: potenziata l’attività della Polizia
È stata alzata l’asticella dei controlli in centro, vicino alle stazioni e nei parchi pubblici. Il questore Paolo Iodice, insediatosi i primi di maggio, ha firmato una ordinanza specifica per intensificare i controlli nei parchi pubblici e nelle zone dove si consumano episodi di microcriminalità. «Oltre a questo aspetto, il provvedimento mira a intensificare l’attività della Polizia con il supporto delle immagini di videosorveglianza collegate alla centrale operativa», spiega il capo di Gabinetto della Questura, Francesco Pino.
LE ZONE CRITICHE
Il provvedimento riguarda alcune aree sotto i riflettori della cronaca per spaccio, furti, zone presidiate da individui che incutono paura a passanti e residenti e con la presenza di perditempo che bevono o importunano i cittadini. Si va da piazza XX Settembre a via Morosini, dall’area delle stazioni a piazza Monte Grappa, da piazza Repubblica a giardini e parchi pubblici. Un rinforzo dei controlli nato in seguito agli ultimi episodi, come il pestaggio e la rapina ai Giardini Estensi di sabato scorso in cui sono rimasti coinvolti tre ragazzi minorenni.
DENUNCIA E ARRESTO
E proprio la Polizia di Stato di Varese ha denunciato un uomo di 32 anni per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e arrestato un cinquantenne che aveva in atto un ordine di esecuzione per la carcerazione.
Durante la serata di ieri, attraverso le telecamere di sorveglianza, gli operatori della Centrale Operativa della Questura hanno notato un soggetto che raccoglieva con fare sospetto un involucro nascosto sotto un albero nei pressi del Monumento ai Caduti in piazza Repubblica. Monitorando i suoi spostamenti in tempo reale, gli agenti della centrale operativa hanno guidato sul posto le volanti, che poco dopo hanno intercettato e bloccato l’uomo in piazza XX Settembre. Addosso al fermato, un cittadino straniero di 32 anni, i poliziotti hanno rinvenuto cinque grammi di cocaina, occultati negli indumenti intimi.
L’uomo è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La successiva estensione della perquisizione nella sua abitazione di Casciago ha dato esito negativo per la droga, ma ha permesso di identificare un suo connazionale di cinquant’anni, che dai controlli in banca dati è risultato destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione, dovendo espiare una pena di un anno e un mese di reclusione. Dopo gli atti di rito il cinquantenne è stato quindi portato nel carcere dei Miogni.
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