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Varese Van Vlaanderen: i 21 muri da scalare in bici
Le salite da affrontare sono molto ripide e in acciottolato. Il percorso più impegnativo è di 105 km e dislivello di 1700 metri

Si passerà dal famoso Tainenberg o “muro di Taino”: 180 metri di acciottolato con pendenza media dell’11% e massima del 16%. Ma non solo: chi avrà la gamba più allenata potrà provare ben 21 “muri” simili della provincia di Varese. Torna la magia della Varese Van Vlaanderen, la classica dei muri, con base a Cittiglio. Quest’anno, per l’edizione in programma domenica 16 giugno, il Comitato organizzatore e la Società ciclistica Orinese hanno previsto quattro tracciati.
Il percorso più impegnativo misura 105 chilometri, con un dislivello di 1.700 metri e ben 21 muri da scalare. Sono invece 81 i chilometri da percorrere nel percorso medio, con 1.200 metri di dislivello e 16 muri, mentre per i meno preparati è stato allestito un tracciato di 50 chilometri senza eccessiva difficoltà altimetriche, su cui si svolgerà anche il raduno nazionale dei panathleti ciclisti. Infine c’è il percorso gravel di 61 chilometri, con un dislivello di 740 metri, che si svolgerà soprattutto fuori strada e nel territorio del Parco regionale del Campo dei Fiori.
I muri da percorrere sono ripidi e in acciottolato ed ecco il motivo per cui il nome della manifestazione è Varese Van Vlaanderen, rievocando i punti più iconici da cui passa il Giro delle Fiandre dove la corsa si decide soprattutto tra muri e pavé. E così anche i nomi dei muri varesini sono stati “fiandrizzati” come il Tainenberg o il Maccanenberg ad Azzate e così via. All’imbocco di ogni drizzone, poi, i partecipanti troveranno i dati della salita: lunghezza, pendenza media e massima.
Sono quatto i ristori previsti sul percorso lungo, tre sul medio e due nel percorso gravel, mentre per tutti ci sarà il ristoro all’arrivo al FeStiAmo Park di Cittiglio, dove ci potrà assaggiare anche una novità assoluta con un ristoro senza glutine per i partecipanti celiaci offerto da Aic Lombardia su prenotazione al 349.4146154. Le iscrizioni alla Varese Van Vlaanderen saranno chiuse a 300 partecipanti e, se ci fossero ancora posti, si può verificare sul sito join.endu.net/entry?edition=86491, riservando al costo di 15 euro, con un pacco gara che contiene nove gadget.
L’evento sarà chiaramente uno spettacolo anche per chi vorrà semplicemente assistere al passaggio sui muri dove, a occhio, parrebbe impossibile pedalare. Inoltre, presso il punto di iscrizione e ritrovo, al FeStiAmo Park di Cittiglio verranno allestite due mostre. In esposizione ci saranno la collezione privata di biciclette di Luca Carraro, con mezzi che vanno al 1930 ai giorni nostri, e la collezione di maglie di ciclismo d’epoca di Roberto Marengoni dove, tra le altre, si potranno ammirare la maglia iridata di Eddy Merckx, le maglie rosa di Felice Gimondi e Arnaldo Pambianco, la maglia tricolore di Franco Bitossi e le maglie del Gruppo sportivo Ignis. Infine, i promotori dell’evento hanno deciso di offrire uno spazio gratuito, presso la sede di partenza e arrivo agli organizzatori di altre manifestazioni ciclistiche per promuovere il loro evento. Informazioni su varesevanvlaanderen.it e scrivendo a varesevanvlaanderen@gmail.com.
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