LA GUIDA
Viaggio da Nord a Sud tra i Castelli d’Italia
Una vacanza alla scoperta di storiche mura per assaporare le magiche atmosfere: c’è anche la Rocca di Angera. In edicola con la Prealpina
In Italia, dai valichi alpini fino alle coste mediterranee, fortificazioni, mura, castelli e torri si susseguono senza sosta, arricchendo i panorami e nutrendo l’immaginazione di chi li osserva. E visto che l’estate è ormai alle porte – non solo per le temperature bollenti di questi giorni –, ecco una guida dove potrete trovare alcuni spunti per programmare una vacanza alla scoperta dei “Castelli d’Italia”. Curato da Virginia Perini – classe 1980, giornalista e laureata in filosofia politica – il volume propone un’ampia selezione suddivisa per regioni di castelli celebri o poco noti, ristrutturati al dettaglio o quasi del tutto in rovina, in pieno centro storico o arroccati su un colle desolato, in ogni caso sempre in grado di meravigliarci e trasportarci indietro nel tempo.
Nel viaggio da Nord a Sud, una delle mete lombarde è la Rocca di Angera che spicca e impreziosisce le sponde del lago Maggiore ed è un edificio fortificato medievale conservato integralmente. Oggi ospita una meravigliosa collezione di bambole d’epoca e un museo dedicato a giocattoli, libri, mobili in miniatura, giochi da tavolo e di società dal Settecento a oggi. Abbarbicata su uno sperone di roccia calcarea affacciato sul lago, la rocca ebbe, a partire dal Medioevo, un’importanza strategica sotto il profilo militare e quello commerciale. Già dalla fine del Trecento apparteneva alla famiglia dei Visconti. Una volta estinta la loro Signoria nel 1449, la Comunità della Repubblica Ambrosiana decise di venderla al tesoriere ducale Vitaliano Borromeo e ancora oggi la rocca appartiene a questa dinastia. Tipica rocca rinascimentale, quella di Angera è stata edificata in epoche diverse. Alla torre maestra è addossato il palazzo detto anche Ala Viscontea, distinto dalla cosiddetta Ala dei Borromei che gli esperti fanno risalire al Seicento. Adiacente alla sua base meridionale si trova la Torre di Giovanni Visconti del XIV secolo. Il piccolo palazzo “alla scaligera” si trova invece tra la cinta muraria e i resti di una torre più antica e potrebbe essere stato costruito intorno al 1400. La Castellana, o torre principale, eretta tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo, è un punto panoramico straordinario. Il celebre “Ma estro di Angera” è autore dei meravigliosi affreschi della Sala della Giustizia; il tema portante è la vita dell’arcivescovo Ottone Visconti.
La storia d’Italia racconta di secoli in cui il potere era suddiviso localmente e per essere rappresentato, affermando la propria supremazia sul territorio, necessitava di costruzioni che fossero allo stesso tempo strumenti di difesa e simboli di grandezza. In questo libro ne troverete un’ampia selezione suddivisa per regioni: castelli celebri o poco noti, ristrutturati al dettaglio o quasi del tutto in rovina, in pieno centro storico o arroccati su un colle desolato, in ogni caso sempre in grado di meravigliarci e trasportarci indietro nel tempo.
Il libro “Castelli d’Italia” (Editoriale Programma, 200 pagine) è in edicola con La Prealpina a partire da giovedì 28 maggio a 8,90 euro in aggiunta al prezzo del quotidiano.
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