L’INIZIATIVA
Da Varese a Roma per “Relazioni consapevoli”
Silvia Nanni a Montecitorio per parlare dei segnali che precedono la violenza
La varesina Silvia Nanni parla oggi, giovedì 22 gennaio, alla Camera dei Deputati, nella Sala della Regina, nell’ambito del progetto “La Trappola di Venere”, un’iniziativa culturale dedicata alla sensibilizzazione e alla prevenzione della violenza di genere.
«GESTIRE LE EMOZIONI DA DIETRO UNO SCHERMO»
La ex poliziotta che per 33 anni ha combattuto la violenza sui più fragili diventando una antesignana della rete per fermare la violenza di genere, avvocato e mediatore, e che oggi è giurista e formatrice, parla questa mattina di “Relazioni consapevoli: educare per prevenire”. «Bisogna educare alle relazioni anche dal punto di vista digitale: spesso gli uomini e in particolare i ragazzi si trincerano dietro uno schermo e gestire le emozioni diventa ancora più complicato – dice Silvia Nanni -. Ci sono solitudini immense che aumentano le difficoltà a gestire il vuoto che può degenerare in violenza».
L’ARTE CHE PREVIENE LA VIOLENZA
L’iniziativa vuole offrire strumenti concreti per riconoscere precocemente emozioni e comportamenti a rischio. Con l’utilizzo di linguaggi artistici, come il cinema, si punta a raggiungere un pubblico ampio. Il progetto “La Trappola di Venere” , da un’idea di Gianluca Mech e con il patrocinio di enti e associazioni, è rivolto agli uomini e ai segnali psicologici che precedono le condotte violente. Nella mattinata verranno proiettati il cortometraggio, spot sociali e l’anteprima del video musicale dedicato al progetto. Tra i tanti partecipanti che terranno relazioni dedicate al tema, l’onorevole Martina Semenzato, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio.
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