BRUXELLES
Kallas e 26 Paesi Ue, 'Mosca fermi le uccisioni'

(ANSA) - BRUXELLES, 29 AGO - "I recenti attacchi della Russia
a Kiev e ad altre città ucraine rappresentano una deliberata
escalation e minano gli sforzi verso la pace". Lo afferma l'alto
rappresentante Ue Kaja Kallas pubblicando una sua dichiarazione
sostenuta da 26 Stati membri, dopo il veto di Budapest ad una
nota congiunta. "La Russia deve porre fine alle uccisioni e
dimostrare una sincera volontà di pace: gli attacchi
intenzionali contro civili e obiettivi non militari sono crimini
di guerra", si legge nella dichiarazione, che ricorda come il
raid abbia danneggiato i palazzi della delegazione Ue a Kiev.
(ANSA).
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