ROMA
Milano Cortina: Brignone, 'finche' non sono al cancelletto non sono certa'
(ANSA) - ROMA, 19 GEN - "Il gigante è la prova in cui sento
più dolore, anche se è quell che mi viene meglio; sulla velocità
ne sento di meno". Cosi' Federica Brignone ha parlato del suo
ritorno in gara, domani, in una conferenza stampa a Plan de
Corones.
"Quando ho iniziato a capire che ce l'avrei fatta? Nessun
atleta è mai sicuro al 100%, nel nostro sport, di partecipare ai
Giochi finché non è al cancelletto di partenza: tuttora non sono
sicura", ha anche detto la sciatrice azzurra. "A dicembre ho
rimesso gli sci da turismo. Poi quando ho messo quelli da
Gigante è stato un disastro. Nella seconda metà del mese ho
iniziato a vedere un po' di luce, è stata veramente tosta". "Mi
sono allenata a Cortina e poi a Dobbiaco - spiega Brignone - Ho
solo 10 giorni all'attivo tra i pali, pochi. In Val di Fassa ho
lavorato sulla velocità. Ho fatto un programma diverso dal
solito. Il Gigante è la prova in cui sento più dolore anche se è
la gara che mi viene meglio, sulla velocità sento meno dolore".
Il programma? "Dipende molto da come andrà domani a livello di
dolore e sensazioni - conclude l'azzurra - Mi sposterò poi a
Cortina per allenarmi un po' di più sulla velocità. Dopo i due
giorni a Dobbiaco ho deciso di iscrivermi qua. Finora i miei
programmi sono stati sempre settimanali, non a lungo termine.
Non possiamo fare altrimenti. Non ho mai fatto finora salti e
dossi" (ANSA).
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