FIRENZE
Sindacati, annunciati 54 licenziamenti da Mcqueen (Kering)
(ANSA) - FIRENZE, 13 MAR - "In merito all'apertura della
procedura di licenziamento collettivo avviata ieri dalla
Alexander McQueen, che coinvolge 54 lavoratrici e lavoratori su
un totale di 181 dipendenti, esprimiamo forte preoccupazione e
netta contrarietà rispetto a una decisione che rischia di avere
un impatto sociale e occupazionale estremamente rilevante".
Così le segreterie nazionali e territoriali di Filctem Cgil,
Femca Cisl, Uiltec Uil sulla vertenza legata al marchio di
pelletteria del gruppo Kering, che ha siti produttivi a
Scandicci (Firenze), Novara e Parabiago (Milano).
"Il numero degli esuberi annunciati - proseguono le
organizzazioni sindacali - rappresenta una riduzione molto
significativa della forza lavoro, con conseguenze pesanti non
solo per le persone direttamente coinvolte e per le loro
famiglie, ma anche per l'organizzazione del lavoro, per la
tenuta complessiva dell'azienda e per le aziende di filiera a
essa collegate. Riteniamo pertanto indispensabile - affermano -
che, nell'ambito della procedura prevista dalla normativa
vigente, si apra un confronto serio, trasparente e approfondito
con le organizzazioni sindacali, finalizzato a verificare tutte
le possibili soluzioni utili a ridurre o evitare gli esuberi
annunciati". I sindacati in particolare chiedono "un incontro
immediato per discutere l'attivazione degli ammortizzatori
sociali, quale strumento prioritario per gestire la fase di
difficoltà e salvaguardare i livelli occupazionali; il recupero
degli esuberi attraverso percorsi di mobilità all'interno del
gruppo, valorizzando le professionalità e favorendo ogni
possibile ricollocazione delle lavoratrici e dei lavoratori
interessati; l'utilizzo della non opposizione al licenziamento
come unico criterio di individuazione degli eventuali esuberi,
al fine di evitare scelte unilaterali e traumatiche". (ANSA).
© Riproduzione Riservata


