L’EPISODIO
Trova zaino con 1.600 euro e lo consegna alla Polizia
Gesto di grande onestà alla stazione ferroviaria di Gallarate

Dentro lo zainetto c’erano 1.600 euro e del denaro con valuta polacca, oltre che passaporti e documenti. Ma chi l’ha trovato lungo il marciapiede al primo binario della stazione di Gallarate non s’è tenuto i soldi: ha consegnato tutto alla polizia ferroviaria che ha attivato le procedure per rintracciare il legittimo proprietario.
È successo qualche giorno fa e a rendere noto l’accaduto sono le persone che ogni giorno lavorano all’interno dello scalo ferroviario di Gallarate. «Un episodio che dimostra la presenza di brave persone», racconta un ferroviere. «Al signore che ha trovato lo zaino e lo ha portato alla polizia va un grande grazie», prosegue chi ha assistito alla scena. «Il gentile signore ha risposto con umiltà, affermando che lo rifarebbe senza esitazione e spera che, se perdesse qualcosa, qualcuno possa fare lo stesso per lui».
IL LATO UMANO DELLA STAZIONE
La decisione di raccontare il gesto di onestà avvenuto lungo i binari risponde allo stesso spirito con il quale chi lavora dentro lo scalo da tempo mette in atto piccole iniziative di sensibilizzazione che raccontano il lato bello e umano della stazione di Gallarate. Come la panchina rossa inaugurata qualche mese fa al binario 1 dai soci del Dopolavoro ferroviario. O come la biblioteca dei viaggiatori che alcuni volontari hanno allestito in una delle sale a disposizione del Dopolavoro: l’apertura per ora è limitata ad alcune fasce orarie precise, ma per prendere in prestito un libro è sufficiente associarsi al gruppo che ha avviato l’impresa.
IL RISCATTO DELLA REPUTAZIONE
La riconsegna dello zainetto con i soldi ritrovato sul marciapiede – sottolinea chi lavora in stazione – è «un esempio di come la gentilezza e l’onestà possano riscattare la reputazione di un luogo»: «Un grande grazie al signore che ha trovato lo zaino e lo ha restituito, dimostrando che nella stazione di Gallarate ci sono persone che si comportano con rispetto e solidarietà verso gli altri».
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