TAGLIO DEL NASTRO
A Volandia una sezione dedicata a Milano e al volo
Accresciuto il legame tra il museo di Somma Lombardo e il capoluogo lombardo
C’è un legame sempre più forte tra il museo di Volandia e la città di Milano. Suggellata stamane dall’inaugurazione, nella parte finale del percorso museale di Volandia, della nuova sezione “Milano e il volo” che racconta una storia che unisce passato, presente e futuro.
L’INAUGURAZIONE
Il taglio del nastro è stato effettuato questa mattina, sabato 11 aprile, dal presidente del museo Marco Reguzzoni, dall’assessore all’edilizia residenziale pubblica del comune di Milano Fabio Bottero, dal presidente del Comitato Scientifico di Volandia Pierfrancesco Meazzini – e nipote di Gianni Caproni – e dal direttore di Swissminiatur Joel Vuigner, a testimoniare un’unità di intenti e una forte sinergia collaborativa.
OMAGGIO A MILANO
Al centro di questo nuovo spazio spicca il cuore simbolico del capoluogo lombardo con la riproduzione in miniatura e in scala simbolica 1:25 del Duomo di Milano – 6,30 metri di lunghezza, 3,72 metri di larghezza e 4,32 metri di altezza – donata da Swissminiatur e completamente restaurata dopo un lungo lavoro a seguito dei danni provocati da un violento evento atmosferico. Ma la sezione che arricchisce il Museo a due passi dall’aeroporto di Malpensa è anche una testimonianza di una città Milano da sempre avamposto nazionale e internazionale dell’aviazione. Tradizioni uniche e grandi pionieri come Gianni Caproni e Enrico Forlanini, tra i primi sperimentatori del volo meccanico, e anche da queste figure emerge il ruolo di Milano nel volo. «Raccontare questa storia – ha commentato il presidente Reguzzoni – significa valorizzare un patrimonio unico di ingegno e lavoro rendendolo accessibile a un pubblico sempre più ampio». E il patrocinio del Comune di Milano dimostra il legame duraturo tra il territorio e l’innovazione.
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