MOSTRE
Ad agosto l’arte non va in vacanza

Numerose le iniziative espositive in corso anche durante l’estate, per soddisfare la voglia di bellezza e di cultura. Ecco alcuni suggerimenti. Per chi rimane in provincia A Luino prosegue (fino al 15 settembre) Spazio e ferro, dedicata ad Angelo Bozzola e alle sue gigantesche sculture in acciaio corten. A Varese la collezione permanente di Villa Panza è allestita secondo i criteri museografici indicati da Giuseppe Panza al momento della sua donazione e arricchita dai lavori che negli anni sono entrati a far parte della collezione (fino al 31 ottobre). Al Museo MA*GA di Gallarate proseguono le mostre di William Xerra (fino al 13 settembre) e quella dedicata al riallestimento di alcune opere della collezione secondo le Lezioni Americane di Calvino (fino al 15 novembre).
A Milano, Palazzo Reale ha riaperto la mostra del pittore della notte, del silenzio, del fuoco, il fiammingo Georges de la Tour (fino al 27 settembre), insieme all’esperienza immersiva nel mondo dell’aldilà degli antichi egizi (fino al 30 agosto) e alle foto di Roberto Cotroneo. La Pinacoteca Ambrosiana presenta (fino al 6 settembre) la mostra Autografi femminili nelle collezioni dell’Ambrosiana, da Lucrezia Borgia ad Alda Merini. Al Museo Diocesano protagoniste - insieme a numerose iniziative estive - la mostra fotografica dedicata a Inge Morath (fino al 1 novembre), e quella delle opere francesi tra fine Otto e inizi Novecento dai Musei Vaticani (fino al 4 ottobre). Al teatro degli Arcimboldi, gli spazi normalmente riservati agli spettacoli ospitano, fino al 13 dicembre, una mostra multimediale che accompagna il visitatore nei colori e nei capolavori di Claude Monet e, dedicata alla street art, Unknown - Street Art Exhibition.
Palazzo Sturm a Bassano del Grappa (fino al 19 ottobre) offre l’occasione per conoscere l’intero nucleo di stampe di Giambattista Piranesi custodite dal museo cittadino. A Treviso, nel Museo Santa Caterina, l’esposizione Natura in posa mette in dialogo capolavori dal Kunsthistorisches Museum di Vienna con la fotografia contemporanea (fino al 27 settembre). A Bergamo, l’Accademia Carrara, dopo la mostra dedicata a Simone Peterzano, maestro del giovanissimo Caravaggio, espone (fino al 31 agosto) I musici, lavoro giovanile del Merisi, concesso in prestito dal Metropolitan di New York. A Palazzo Ducale di Genova prosegue fino al 23 agosto l’esposizione dedicata alla grande tela del ciclo delle ninfee dal Museo Marmottan di Parigi. Il capolavoro a fine agosto tornerà a Bologna, in Palazzo Albergati, insieme ad altre 57 opere di Monet e dei maestri dell’impressionismo (fino al 14 febbraio). Sempre nel capoluogo emiliano prosegue l’evento di Palazzo Fava (fino al 10 gennaio) dedicata al polittico Griffoni di Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti, ricostruito grazie al ricongiungimento delle 16 tavole originali, eccezionalmente prestate da numerose istituzioni internazionali tra cui anche la varesina collezione Cagnola di Gazzada. Da non perdere a Parma, capitale della cultura italiana 2020 (titolo che manterrà anche nel 2021), la mostra dedicata ai lavori, tra classico e moderno, di Piero Fornasetti (fino al 14 febbraio). A Forlì i musei di San Domenico propongono la mostra Ulisse. L’arte e il mito (fino al 31 ottobre). A Ferrara, Palazzo dei Diamanti presenta fino al 27 settembre una mostra (non autorizzata) che raccoglie un centinaio tra le opere più celebri di Bansky. Presso il Castello Estense (fino al 27 dicembre) un omaggio a Gaetano Previati da parte della città natale nel centenario della morte. Al museo diocesano di Padova(fino al 27 dicembre) si possono ammirare alcune sculture in terracotta rinascimentali, da Donatello al Riccio: un patrimonio d’arte unico al mondo la cui conservazione è a rischio. A Perugia, bellissima la mostra dedicata a Taddeo di Bartolo (fino al 30 agosto) che consente di comprendere i meccanismi segreti della costruzione di un polittico e delle complesse lavorazioni dell’oro. A Roma alle Scuderie del Quirinale riapre (fino al 30 agosto) la grande (e probabilmente irripetibile) mostra del cinquecentenario di Raffaello, mentre a Urbino, sempre nell’ambito delle celebrazioni raffaellesche, Palazzo Ducale indaga il rapporto tra Raffaello e Baldassarre Castiglione (fino al 1 novembre). Al Castello di Barletta (fino al 18 ottobre) Inhuman, tre grandi, diversissimi artisti internazionali che si confrontano su temi di attualità. Infine il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (fino al 31 maggio 2021) ospita una mostra dedicata agli Etruschi.
In Canton Ticino, da ricordare almeno la mostra dedicata ad Alberto Giacometti e alla sua produzione grafica, al m.a.x. museo di Chiasso (fino al 10 gennaio) e a Lugano, al Musec, «Kakemono» la più estesa esposizione mai dedicata alla pittura giapponese (fino al 21 febbraio), con 90 dipinti tra XVI e XX secolo.
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