CITTÀ E SPORT IN LUTTO
Addio a Vittorio Marcora, campione italiano di atletica
Due volte medaglia d’oro con record nelle staffette. Aveva 89 anni, viveva a Busto Arsizio. Il ricordo del figlio Stefano
Mondo dell’atletica in lutto: è morto il due volte campione italiano Vittorio Marcora che verso la fine degli anni Cinquanta si era aggiudicato il titolo nazionale correndo con l’olimpionico Livio Berruti (oro alle olimpiadi di Roma nel 1960). Vinse le medaglie d’oro conquistando le staffette 4x100 e 4x200 con due record italiani nel 1956 e 1959.
Classe 1937, Marcora fino a qualche settimana fa andava ancora in giro in bici. Poi a causa di una brutta infezione è stato ricoverato all’ospedale cittadino, fino alla scorsa, del 1 sul 2 aprile, quando è morto.
Bustocco, studiò ragioneria a Gallarate. La prima medaglia arrivò ad Aosta nella staffetta 4x100 categoria juniores. Dopo i successi, a un certo punto smise di correre perché la famiglia non poteva sostenerlo economicamente, interruppe anche gli studi di economia a Ca’ Foscari a Venezia, tornando nella sua Busto Arsizio senza nessun rimpianto. «Mio padre era una persona sempre positiva, si è dedicato con amore alla famiglia e al lavoro - racconta il figlio Stefano -. Era un uomo che sapeva trarre sempre il lato buono da ogni situazione». Aveva una sua visione del mondo, lo vedeva con armonia, preferiva camminare e correre, raramente usava l’auto e solo se necessario.
Il funerale si svolgerà martedì 7 Aprile alle ore 11 nella Basilica di San Giovanni.
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