IL PROVVEDIMENTO
Botte all’agente Polfer: Daspo Willy per senegalese
Il responsabile dell’aggressione avvenuta a Varese nella zona delle stazioni non potrà accedere a locali, spettacoli pubblici e esercizi pubblici situati nel centro della città giardino

Il cittadino senegalese che il 28 febbraio scorso ha colpito con un violento schiaffo un agente della Polfer a Varese, non potrà accedere a locali di intrattenimento, spettacoli pubblici e esercizi pubblici situati nel centro della città giardino, inclusa l'area circostante le stazioni ferroviarie, per un periodo di due anni. Nei confronti dell’uomo è stato infatti emesso un Daspo Willy. Lo ha deciso il questore di Varese, a seguito dell’attività istruttoria della Divisione Anticrimine. L’agente della Pofer era stato colpito durante un servizio di controllo del territorio nelle vicinanze della stazione ferroviaria delle Ferrovie Nord, nel centro città.
L’ACCADUTO
Il soggetto, fermato da personale della Polizia Ferroviaria mentre si trovava nel piazzale antistante l'ingresso principale della stazione, dapprima si rifiutava di fornire le proprie generalità, cercando di allontanarsi. Successivamente tornava verso gli agenti, aggredendo uno di loro con un violento schiaffo al volto. L'aggressione veniva fermata solo grazie all'intervento di una pattuglia di supporto, che arrestava lo straniero in flagranza. Il poliziotto ha riportato lesioni con una prognosi di 10 giorni.
PREVENZIONE
Il "Daspo Willy" emesso dal Questore vieta al cittadino straniero di accedere a locali di trattenimento, spettacoli pubblici e esercizi pubblici situati nel centro di Varese, inclusa l'area circostante le stazioni ferroviarie, per un periodo di due anni. L'obiettivo è prevenire il ripetersi di episodi simili che possano minacciare la sicurezza pubblica. In caso di violazione, lo straniero rischia la reclusione da 1 a 3 anni e una multa da 10.000 a 24.000 euro.
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