L’ALLARME
Bedero Valcuvia, nel prato "spunta" un proiettile di mortaio
Intervento degli artificieri per rimuovere il residuato bellico
Un proiettile da mortaio, risalente alla Seconda guerra mondiale, è stato trovato ieri pomeriggio in un prato ai margini della strada provinciale 62, all’ingresso del paese. Questa mattina gli artificieri dell’Arma hanno fatto brillare l’ordigno, dopo che la zona del ritrovamento è rimasta sorvegliata tutta la notte.
Resta un mistero come il residuato bellico, di quasi una trentina di centimetri, possa essere finito in quel prato dopo tanto tempo. Se è difficile pensare che fosse lì, in mezzo all’erba, da oltre ottant’anni, è invece più probabile che qualcuno lo abbia trovato altrove - magari in qualche cantina - e poi abbia deciso di liberarsene in mezzo al verde, sperando forse che passasse inosservato. Ma un cittadino l’ha notato e, preoccupato, ha subito allertato il 112.
Sul posto sono accorsi i carabinieri della Stazione di Lavena Ponte Tresa, che hanno immediatamente delimitato l’area per impedire che qualcuno si potesse avvicinare e rischiare di farsi del male. È stato poi richiesto l’intervento dei militari del Nucleo artificieri antisabotaggio di Milano, che però sono arrivati in Valcuvia questa mattina.
È stato quindi disposto un presidio notturno. Intorno all’alba, gli specialisti hanno recuperato il proiettile e lo hanno portato in un luogo sicuro per farlo brillare. La strada è stata chiusa solo per un breve periodo, per consentire l’intervento degli artificieri.
A metà febbraio un analogo proiettile era stato trovato a Luino, sulla strada del Cucco, da parte dei volontari di Amo Madre Terra impegnati in una delle loro tante operazioni di rimozione dei rifiuti abbandonati nei boschi. In quella occasione la strada era stata chiusa, per motivi di sicurezza, per un’intera mattinata. E anche in quel caso era stato necessario coinvolgere gli artificieri, i quali avevano però verificato come il residuato bellico non avesse più alcuna carica e quindi fosse innocuo. È stato pertanto portato via per lo smaltimento.
© Riproduzione Riservata


