A BESOZZO
Lungo l’antico sentiero dei Mulini

Lungo 16 chilometri, ma di facile percorribilità, grazie a un dislivello minimo, il Sentiero dei Mulini mette in comunicazione i mulini, appunto, che per secoli hanno caratterizzato la vita locale a ridosso dei fiumi Monvallina e Bardello.
L’itinerario che rappresenta un collegamento tra i laghi di Varese e Maggiore interessa anche vecchie opere di ingegneria idraulica lungo il fiume Bardello e il museo della Pipa. Tra i vari mulini si ricordano quello di Turro, il «Franzetti di Malgesso», il «Bardello» e soprattutto il «Piona» di Brebbia, rimasto in attività sino a pochissimo tempo fa grazie al tramandarsi dell’arte da parte della famiglia Piona.
Ma, soprattutto, nella zona, spiccano quelli di Besozzo. Come, per esempio, il Mulino Roncari, che prende il nome da una delle famiglie di mugnai che, per generazioni, hanno svolto questo antico mestiere. Originario del Settecento, all’esterno è conservato ancora oggi il sistema di chiuse, la roggia di derivazione per convogliare l’acqua, il ponte pedonale e la grande ruota in ferro con palette ricurve.
Vi è poi il Mulino Mendozza, che si trova lungo la roggia di derivazione del torrente Monvallina, a segnare il confine con Monvalle. Sull’edificio in corrispondenza di un balcone si trova l’anno 1845 che starebbe a indicare la data di costruzione del mulino.
Sempre a Besozzo c’è un altro sentiero intrigante, stavolta più corto (2 chilometri), inserito come tappa nel Sentiero Verbano che, nel tratto besozzese, attraversa la località Bozza, un’area di valore naturalistico per la sua continuità ecologica tra due zone umide ben conservate: le Sabbie d’Oro di Brebbia e la Monvallina di Monvalle. Qui la vegetazione si presenta differenziata in una fascia a canneto e in una zona di bosco misto in cui predominano il salice bianco, il pioppo nero, l’ontano nero e il nocciolo.
Per quanto concerne la fauna, si possono trovare numerose specie di uccelli come la Moretta tabaccata, il Falco di palude e Nibbio bruno, oltre ad anfibi e rettili oppure il Pipistrello albolimbato e il Moscardino. Per chi volesse saperne di più e visionare le schede di entrambi i sentiericonsultare il sito agenda21laghi.it.
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