L’OPERAZIONE
“Spara a Giorgia”: perquisite le case dei Tanuki
Nel mirino della Digos alcuni membri del gruppo di attivisti noto in zona per la difesa degli alberi a Gallarate: sarebbero responsabili delle scritte di minaccia contro la premier
Digos di Varese nelle abitazioni di alcuni attivisti del gruppo Tanuki. Le forze dell’ordine hanno perquisito, infatti, le case di alcuni membri del movimento noto in zona per la difesa degli alberi in via Curtatone, a Gallarate, per le manifestazioni davanti alla Leonardo di Samarate e per le proteste proPal sui binari a Busto Arsizio.
Le scritte contro Meloni
Sarebbero responsabili delle scritte apparse il 15 e 17 dicembre a Busto Arsizio contro la premier Giorgia Meloni: «Spara a Giorgia» corredate dalla stella a cinque punti e la sigla “Br”. Sequestrati indumenti, cellulari e altro materiale ritenuto utile alle indagini. I Tanuki hanno segnalato le perquisizioni avvenute sui social.
© Riproduzione Riservata


