IL CASO
Canegrate, il Comune licenzia l’ex sindaco di Nerviano
Enrico Cozzi e un altro funzionario allontanati a seguito dell’inchiesta giudiziaria su false attestazioni di presenza al lavoro

Licenziati due dipendenti comunali di Canegrate, di cui uno è Enrico Cozzi, ex sindaco della vicina Nerviano e referente locale del Partito Democratico. La Commissione disciplinare interna comunale, dopo un attento lavoro di analisi dei documenti ricevuti dalla Procura della Repubblica e delle memorie difensive, ha chiuso il procedimento verso i due lavoratori, per i quali è in corso un procedimento penale (l’accusa è di falsa attestazione della presenza in servizio attraverso strumenti fraudolenti e truffa aggravata ai danni dello Stato, adottando la misura del licenziamento con effetto immediato.
La vicenda riguarda presunte irregolarità legate alle buste paga mensili e ai relativi badge interni al municipio di via Manzoni. «Sono e siamo estremamente dispiaciuti per quanto emerso – ha reso noto il sindaco Matteo Modica -. Al tempo stesso però ringrazio i componenti della commissione, il segretario generale, la polizia locale, il personale dipendente tutto che anche in un periodo complicato ha sempre lavorato con professionalità, garantendo massimo impegno, costante attenzione e rispetto delle regole. Con la sanzione disciplinare del licenziamento il Comune mette la parola fine alla vicenda che vede l’ente vittima di comportamenti scorretti e lesivi del suo buon nome». «Come già in passato -ha aggiunto il sindaco - ogni scelta, pur umanamente sofferta e dolorosa, sarà esclusivamente orientata alla tutela del comune e della cittadinanza».
I due funzionari erano stati sospesi lo scorso ottobre. La decisione del Comune fa parte di un procedimento disciplinare interno: prosegue, invece, il procedimento giudiziario.
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