SCOPERTE NEL VERDE
Nel Parco del Boia gli animali si esaltano
Piacevole gita a piedi o in bicicletta... a dispetto del nome

Il nome non ispira proprio una serena passeggiata o una giornata passata nel verde. Eppure il territorio del Parco del Boia, soprattutto in questa stagione autunnale, quando recarsi in montagna inizia a essere un po’ fresco, è l’ideale per passare dei momenti di relax fra le foglie morte, le castagne e, magari qualche fungo. L’area verde, che si trova fra Cavaria con Premezzo, Besnate e Jerago con Orago al confine con Solbiate Arno, si estende per 2 km quadrati fra collina e pianura. Il suo più interessante e intrigante biglietto da visita sta proprio nel curioso contrasto tra la sua denominazione e la variegata e rigogliosa natura del territorio fatto di boschi e prati, di sorgenti e paludi, di fontanili e stagni, di maestosi alberi, variopinti cespugli e una buona varietà di fauna: ramarri, rospi, salamandre, scoiattoli, ghiri, ricci, talpe e tanti altri animaletti. Passeggiando per i sentieri del Parco della Valle del Boia si entra in contatto, con diversi ecosistemi che nel loro complesso caratterizzano questo piccolo “polmone verde” situato in una delle aree più industriali del nord Italia. Il territorio del Parco è interessato da sentieri agevoli e facilmente praticabili a piedi e in mountain bike. Due gli itinerari segnalati: il Percorso vita e il Percorso Natura. Il primo, segnalato con vernice gialla sui tronchi, ha una lunghezza approssimativa di 1 km e il tempo di percorrenza è di circa 15 minuti, a cui bisogna aggiungere il tempo eventualmente dedicato ai vari esercizi proposti assieme all’area pic-nic, tavolini, barbecue e giochi per bimbi. Il Percorso natura è lungo circa 3,5 km e, per portarlo a termine, servono circa 45 minuti, allungabili grazie alle fermate presso le attrezzature presenti per gli esercizi ginnici. Infine, chi lo desidera può diventare Custode del Parco. È un incarico gratuito e volontario, spiegano dal Comune di Cavaria con Premezzo che «ci permetterà di contare su più persone per contrastare gli atti di distruzione e di stupidità di alcuni. Verrà fornito un cappellino, una pettorina e un tesserino di riconoscimento». Il parco è accessibile da Premezzo (via Montello, dietro la parrocchiale), da Jerago (dal cimitero e da via don Cervini) e da Besnate (via Ravellino). Info valledelboia.it.
Il nome ambiguo non tragga
in inganno, si tratta
di un’area verde variegata
e rigogliosa, e ricca di fauna
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