L’INIZIATIVA
Cene al buio per sostenere i progetti Cisv
Successo a Taino, replica il 17 aprile a Varese. Il ricavato a favore delle iniziative sportive dedicate alle persone ipovedenti
Tutto esaurito venerdì 10 aprile per la “cena al buio” che si è tenuta al teatro dell’Olmo di Taino, grazie alla iniziativa del del CISV (ciechi sportivi ipovedenti di Varese). Antonella Cagnetta, una degli organizzatrici, spiega: «Visto l’entusiasmo che ha riscosso in passato, abbiamo deciso di esportare questo evento anche fuori dalla città di Varese dove però la riproporremo il 17 al locale “Fuori contesto” in via Dunant. Ci sono ancora posti liberi.” Il costo di 30 euro per la cena (antipasto, primo, secondo con contorno, dolce e caffè) serve a sostenere i numerosi progetti del CISV, che permette a tante persone ipovedenti di praticare vari sport e giochi. Prosegue: «Noi ipovedenti nelle cene svolgiamo il ruolo di camerieri. A Taino erano una sessantina i commensali. Ci giungono adesioni da tutta la provincia e dal milanese. Tutto si tiene al buio, il locale è oscurato, ma non usiamo bende o altri accorgimenti. Tutto è svolto secondo i propri sensi. Solo alla conclusione del pasto, per abituarsi gradualmente al mondo esterno, il caffè viene servito a lume di candela». Maggiori dettagli sulle attività sportive e sociali del gruppo si possono conoscere contattando direttamente Antonella Cagnetta al 347-3129605 (per la cena di Varese entro il 14 aprile).
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