MUSICA
Charity song, la voce dei supergruppi aiuta ancora il mondo
«Do They Know It’s Christmas?» di Band Aid torna dopo 40 anni con un “2024 Ultimate Mix”

Se è per tanti un sentito dire il detto secondo cui a Natale siamo tutti più buoni, c’è anche da riconoscere che alcuni tentano di seguire questa massima, magari anche sfruttando la propria notorietà in campo musicale. E in un tempo di remake e riedizioni, non poteva mancare certo una nuova versione di Do They Know It’s Christmas?, la canzone solidale di Band Aid composta nel 1984 da Bob Geldof e Midge Ure degli Ultravox e prodotta da Trevor Horn. Uscito in streaming esattamente a un mese dalla festività natalizia e disponibile da venerdì 29 novembre in CD e vinile 12”, questo 2024 Ultimate Mix aggiorna un brano concepito per sensibilizzare sulla tragica mancanza di cibo in Etiopia, situazione a cui i guadagni ottenuti dalla musica cercavano di porre rimedio tramite una grande e ai tempi innovativa operazione di beneficenza.
Non è la prima volta che Geldof, mente principale di un progetto sollecitato dal report tele-giornalistico di Michael Buerk della BBC e poi scaturito nelle celebri rassegne del Live Aid, autorizza e sovrintende un adattamento della hit di Natale che segnò la nascita di uno dei più memorabili supergruppi del pop-rock britannico e irlandese. Alle sessioni di registrazioni originarie parteciparono leggende del calibro di Sting, Bono Vox, George Michael, Tony Hadley insieme agli Spandau Ballet, Simon Le Bon e i Duran Duran, Phil Collins nelle vesti di batterista, un Boy George letteralmente buttato giù dal letto per l’occasione, gli Status Quo e Paul Weller. Il tutto supervisionato da due padri nobili quali David Bowie e Paul McCartney. Il singolo andò oltre le aspettative, sbaragliando le classifiche. Attivando di conseguenza varie re-incisioni, da quella del 1989 con una superband in cui figuravano anche Bananarama e Kylie Minogue a quella del 2004 per Band Aid 20, che vedeva aggiungersi alla line-up Chris Martin dei Coldplay, Robbie Williams e, come strumentisti, Thom Yorke e Jonny Greenwood dei Radiohead, per giungere al rifacimento del 2014, con Ed Sheeran, Rita Ora, One Direction, Ellie Goulding, Sam Smith, Dan Smith dei Bastille, Sinéad O’Connor e Roger Taylor dei Queen alla batteria.
L’ultimate mix vuole essere una summa di queste diverse vesti, mettendo a confronto una stratificazione di livelli canori che rappresenta la storia del pop di Gran Bretagna e Irlanda. Si possono ascoltare duetti tra Sting e Sheeran, Boy George e Sam Smith, Chris Martin e Guy Garvey, addirittura tra un Bono più giovane e più maturo (avendo il cantante degli U2 partecipato alle registrazioni del 1984, 2004 e 2014), passando per Seal, Kool and the Gang e Underworld. E oltre ai già citati musicisti, vanno segnalati gli aiuti di John Taylor dei Duran Duran al basso e Damon Albarn dei Blur.
La canzone che ha cambiato il mondo, come l’ha definita qualcuno, è passata anche attraverso le differenti copertine di volta in volta ideate da Peter Blake, Tracey Emin, Damian Hirst e Mat Maitland. Ora il 93enne Blake è stato richiamato a concepire quella del nuovo mix. Do They Know It’s Christmas? continua ad accendere una luce su un’umanità fragile e bisognosa, verso cui fama e disperazione perdono di significato nella speranza mai vana di una solidarietà universale.
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