ECONOMIXLAB
«Dalla fase sperimentale all’utilizzo dell’AI nella produzione»
Il sondaggio di Confindustria Varese sul grado di applicazione dell’AI nel territorio. Paola Margnini: «Esempi illuminanti e nuovi progetti tagliati su misura dei settori»
Confindustria Varese ha presentato all’EconomiXlab organizzato a Gallarate dalla Prealpina una survey condotta su un campione di 124 aziende della provincia di Varese per capire come, dove e quanto è stata utilizzata l’Intelligenza artificiale nel 2024 e con quali prospettive sul 2025. «Gli esempi pratici di alcune esperienze imprenditoriali sono illuminanti per capire l’impatto concreto sull’attività – spiega Paola Margnini, responsabile del Centro Studi di Confindustria Varese –. Con la nostra indagine inquadriamo la diffusione di questi nuovi strumenti nel sistema varesino, cercando non solo di quantificare ma anche di capire i campi di applicazione. Da una parte c’è il tema dell’offerta di tecnologie, con Usa e Cina già molto avanti nello sviluppo: dall’altro c’è quello dell’utilizzo dell’AI, la nostra capacità di calarla nel quotidiano. E lo studio di alcuni “use case” dimostra l’impegno nel nostro sistema imprenditoriale: anche diverse aziende metalmeccaniche la applicano nei processi, ma consideriamo che la parte generativa è più recente e quindi siamo ancora alla fase sperimentale. Si può partire dal poco, investendo gradualmente a diversi livelli. Si può partire dal marketing, dalle relazioni con i clienti e arrivare a ipotizzare l’impatto dei nostri prodotti, a realizzare rendering, simulazioni su come sarà un impianto produttivo. Ogni strumento nuovo va studiato, analizzato, adattato alle nostre esigenze, testato, così da procedere nel percorso con gradualità. Per arrivare al livello successivo, bisogna colmare un gap formativo di risorse. Su questo il sistema Confindustria sta lavorando molto, per calare questi grandi strumenti in un percorso lineare».
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