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Donne, prime imprenditrici di bellezza

La bellezza è una cosa da donne, almeno da quando Cleopatra ha reso popolare il kajal, il prodotto di make-up più famoso e utilizzato di tutti i tempi. Un’affermazione volutamente provocatoria, ma con un fondo di verità: molti dei marchi e dei prodotti più amati di sempre, infatti, provengono dalle menti e dalla creatività delle donne che li hanno inventati. Vere e proprie icone dell’imprenditoria, ma anche del femminismo, capaci di abbattere e superare i limiti imposti dalla società. Tra le pioniere dell’industria del beauty, Elizabeth Arden ed Helena Rubinstein sono state due delle prime e più famose imprenditrici di tutti i tempi, rivali sin dai primi anni del Novecento. Suffragetta convinta di origini canadesi, alla Arden si deve la diffusione del rossetto rosso e l’introduzione della prova trucco direttamente in negozio, oltre alla creazione di Spa di lusso e di pratici formati travel size.
Emigrata in Australia dalla Polonia, invece, Helena Rubinstein conquistò il pubblico grazie a creme capaci di regalare una carnagione di porcellana, create nel suo amato laboratorio, costruendo un vero impero. E se Coco Chanel fu un genio della moda e della profumeria che conquistò il mercato del lusso, gli anni Cinquanta furono segnati anche dalle innovazioni di Estée Lauder, la mente dietro alcuni dei prodotti più noti del brand, ma ispiratrice anche di una vera e propria filosofia di bellezza: prendersi cura di sé gratifica lo spirito. E “sentire” i prodotti sulla pelle per provarli, anche di più. Meno noto, invece, il ruolo di Liliane Bettencourt nella creazione di un colosso mondiale come L’Oreal. Figlia del chimico Eugène Shueller, fondatore dell’azienda, aiutò il padre in laboratorio fin da quando aveva 14 anni. Famosissima nell’ambito della profumeria, Jo Malone ha decisamente rivoluzionato il mondo delle fragranze grazie a combinazioni di ingredienti inaspettate e formulazioni di profumo molto basic, costituite da pochissime note olfattive. Innovativo anche l’approccio alla commercializzazione del prodotto, caratterizzato da una boccetta minimal e riconoscibile, lineare come la fragranza stessa. Molto più recente, ma degna di essere annoverata tra le pietre miliari della storia dell’industria della bellezza, l’avventura di Rihanna e Fenty Beauty. Nata nel 2017, il marchio incentrato sull’inclusività della cantante ha dato vita a una piccola rivoluzione, fatta di shades di fondotinta adatte a tutte le sfumature di pelle e di prodotti audaci perfetti davvero per ogni etnia.
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