SAN SALVADOR
El Salvador, entra in vigore l'ergastolo anche per i minorenni
(ANSA) - SAN SALVADOR, 26 APR - È entrato in vigore oggi in
El Salvador un controverso pacchetto di riforme
penali promosso dal presidente Nayib Bukele che prevede
l'ergastolo per i minorenni. Il testo introduce la condanna alla
pena perpetua per i reati di omicidio - compreso il femminicidio
- stupro e appartenenza a bande criminali, considerate gruppi
terroristici, negando il diritto alla libertà condizionale o
alla scarcerazione anticipata.
Organizzazioni come la Commissione Interamericana per i
Diritti Umani (Cidh) e Human Rights Watch (Hrw) denunciano
tuttavia che tali misure sono incompatibili con gli standard
costituzionali internazionali. Secondo la Cidh "l'imposizione
dell'ergastolo a bambini e adolescenti è incompatibile con la
giurisprudenza interamericana, in quanto sproporzionata rispetto
all'obiettivo della riabilitazione". Sulla stessa linea l'ong
Hrw afferma che la riforma penale "contraddice gli standard
internazionali, poiché le pene per i minori dovrebbero essere
sostanzialmente più brevi e offrire reali opportunità di
riabilitazione".
Il governo di Bukele è oggetto di numerose denunce per
l'impatto delle dure politiche contro la criminalità introdotte
fin dal 2022 insieme allo stato di eccezione costituzionale,
misura in vigore ancora oggi grazie a 49 proroghe consecutive.
Secondo dati ufficiali citati dalla Cidh più di 91.500
persone sono state arrestate dall'inizio dell'emergenza, mentre
Ong per i diritti umani denunciano almeno 500 decessi nelle
prigioni nello stesso periodo. (ANSA).
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