DOPPIA MANIFESTAZIONE
Fascisti e antifascisti in piazza sabato a Varese
Lozza (Pd): «Un forte no a chi è per ronde e taglie»

Sabato 29 marzo si svolgono a Varese due manifestazioni, contrapposte. Una organizzata da un gruppo che sembra ispirarsi alle idee fasciste e uno da partiti movimenti e associazioni dichiaratamente antifascisti.
«Varese è antifascista». Sabato verrà urlato forte, per quanto in termini civili e non violenti, durante una manifestazione promossa da un gruppo di associazione e movimenti – tra cui citiamo Collettiva, Pd varesino, Anpi, Arcigay – e varie altre associazioni. L’appuntamento in piazza Monte Grappa è alle 16.30 con la manifestazione “Varese è antifascista e scende in piazza, unita”. L’iniziativa precede quella di un gruppo che da giorni sui social invita a partecipare a “Difendi la tua città: la città soffoca: strappala al degrado e all’invasione”, iniziativa del Comitato “Difendiamo le nostre città” attivo in provincia di Varese e nell’Alto Milanese. L’appuntamento è per le ore 18 in piazza Repubblica. La manifestazione è organizzata da un gruppo che sembra richiamarsi ai valori della Destra estrema e che, sui social, scrive: «Ai continui episodi di degrado e criminalità che ancora assediano le nostre città rispondiamo con un’altra mobilitazione, questa volta a Varese, in una delle piazze simbolo degli effetti dell’immigrazione incontrollata».
La segretaria del Pd cittadino, Manuela Lozza: «Scendiamo in piazza aderendo a questa iniziativa lanciata da Collettiva perché alle 18 in piazza Repubblica c’è una manifestazione di un gruppo di ispirazione fascista che vuole mettere taglie e vuole organizzare ronde sui migranti – dice –. Vogliamo ribadire, che Varese è invece fortemente antifascista e che non ci stiamo a questo concetto di giustizia fa-da-te e di sicurezza da garantire con le ronde con iniziative personali, tantomeno a diffondere un concetto di insicurezza o di percezione della sicurezza di Varese che in realtà non corrisponde al vero o di certo, non va assecondata con iniziative personali.
Sul tema è intervenuta anche la federazione provinciale di Varese del Partito Democratico che «aderisce alla manifestazione indetta dalle forze democratiche ed antifasciste della città di Varese». «Il Pd provinciale – si legge in una nota – condivide la necessità di isolare le forze neofasciste che, col pretesto di una presunta “invasione” straniera, alimentano campagne di odio e razzismo. In una situazione di disagio e insicurezza economica vissuta da molti nostri concittadini, disagio che ha come principali responsabili le destre oggi al governo, a fronte di una percezione di insicurezza spesso alimentata ad arte per fini di propaganda politica ed il cui contrasto compete alle autorità di stato, i gruppi neofascisti cercano di costruire un nemico contro cui indirizzare le responsabilità delle paure sociali. Il Partito Democratico ribadisce il suo impegno per la difesa ed il rilancio dei valori della Costituzione Italiana, che all’art. 3 afferma la pari dignità sociale e l’eguaglianza di tutti i cittadini, e la necessità di opporsi ad ogni tentativo di riproporre, sotto qualsiasi copertura, il rilancio di contenuti e forme che si rifanno al passato regime fascista, regime definitivamente sconfitto dalla Lotta di Liberazione di cui quest’anno celebriamo l’80mo anniversario».
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